Una giornata di sport, amicizia e ricordi a Mezzanego, dove domenica 25 ottobre si è svolto il Memorial Guido e Fabrizio, organizzato dal Gruppo Trota della Fima Chiavari, guidato da Damiano Bosco, per rendere omaggio a due figure molto amate nel mondo della pesca sportiva. L’iniziativa ha richiamato numerosi atleti di alto livello provenienti da tutta Italia, riuniti per ricordare Guido Massa e Fabrizio Pitto, scomparsi a poco più di un mese di distanza l’uno dall’altro.
Guido Massa, mancato il 28 dicembre 2024 dopo una lunga malattia, era stato tra gli artefici della rinascita del Gruppo Agonistico Trota della Fima nel 2020. Sotto la sua guida, la formazione era arrivata a conquistare titoli provinciali e regionali, raggiungendo l’Elite, la massima serie nazionale. Un percorso proseguito con Damiano Bosco, oggi alla guida di un gruppo di 15 atleti che continua a distinguersi sui campi di gara nazionali.
Fabrizio Pitto, scomparso il 2 febbraio 2025 a causa di un tumore, era invece un atleta di spicco nelle specialità della trota e della pesca al colpo. Genovese, collaborava da anni con il negozio Casa del Pescatore ed era entrato nella Fima nel 2020, distinguendosi non soltanto per i risultati sportivi, ma anche per la disponibilità nell’organizzazione delle manifestazioni.
Il memorial ha visto i partecipanti sfidarsi in una competizione amichevole, conclusa con la vittoria di Alex Pastorino dell’Asd Masone, premiato da Anna, moglie di Guido Massa. Secondo posto per Alessio Fabiani dei Garisti 93, seguito da Stefano Mai della ValMaremola, Marco Gazzera dell’Asd Granda, Massimo Panciatichi della Trota Sport e Giancarlo Berni della Surrogatese. Nella specialità spinning si è imposto Michele Giannotti, davanti ad Andrea Guelfi e Rocco Dellobuono.
Al di là delle classifiche, a caratterizzare la giornata è stato soprattutto il clima di partecipazione e affetto. Premi per tutti, messi a disposizione dalle famiglie Massa e Pitto e da diversi negozi del settore, e un momento conviviale al ristorante hanno concluso un appuntamento che ha voluto celebrare non soltanto due grandi appassionati di pesca, ma soprattutto due amici che hanno lasciato un segno profondo nell’agonismo nazionale.