Calcio

Varlani: “Nel mio calcio, il ragazzo è sempre al centro”

Il nuovo responsabile tecnico e organizzativo della Sammargheritese: "Dovremo creare le migliori condizioni per tirar fuori, non solo in campo, il meglio da ogni atleta"

Varlani: “Nel mio calcio, il ragazzo è sempre al centro”
Rapallo - Santa Margherita, 09 Settembre 2020 ore 10:30

Roberto Varlani è il nuovo responsabile tecnico e organizzativo dell’attività agonistica della Sammargheritese.

Calcio locale

Ha il patentino Uefa B ed una lunga carriera da allenatore di prima squadra, nel suo palmares la vittoria dei campionati con Voltrese e Borzoli, e di molti settori giovanili tra cui Ligorna, Serra Riccò, Anpi Casassa. Ha svolto con successo lo stesso ruolo che ricopre nella Sammargheritese per la Goliardica e nell’ultima stagione al Golfo Paradiso.

La sua filosofia è:

“Un calcio in cui il ragazzo è al centro, punto di partenza e arrivo, e non un mezzo per vincere le partite. Fondamentale è creare le migliori condizioni per tirar fuori il meglio da ogni atleta. La scelta di tecnici, tutti qualificati, è finalizzata alla ricerca costante di qualità in ogni singola seduta di allenamento cercando nel limite del possibile di personalizzarle per reparti ma anche per singolo giocatore”.

L’approdo di Roberto Varlani alla Sammargheritese coincide con il delicato momento dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ma anche con il prestigioso accordo fra lo stesso settore giovanile arancione con l’Academy del Genoa:

“Sicuramente qualche incertezza all’inizio ma ora siamo più preparati e consci di cosa è questo virus e delle precauzioni necessarie affinché non si propaghi da un soggetto all’altro – dice ancora Varlani – la salute dei ragazzi e di tutti quelli che gravitano nel mondo del calcio deve essere messa al primo posto”.

Varlani dal 18 agosto è sul campo, sta seguendo il lavoro dell’Under 17 di Fabio Barabino, dell’Under 15 di Luca Crippa e dell’Under 14 di Davide Vignolo.

“I mister, tutti Uefa B, avranno al loro fianco un collaboratore tecnico e gli staff saranno completati da Massimo Ferrari preparatore portieri Uefa Pro, dal fisioterapista Paolo Borean, una volta alla settimana al campo, e dalla collaborazione esterna dell’osteopata Stefano Lombardini – ricorda il dirigente del club arancione – sul nostro impianto, uno dei più belli della riviera, saranno rilevati i dati antropomorfici ed effettuati test atletici di ogni giocatori che verranno ripetuti durante la stagione. Test utili per verificare come abbiamo lavorato e quanto i ragazzi sono progressivamente migliorati. Oltre a questi dati, fondamentali per preparare le sedute di allenamento personalizzate da parte dei Mister, saranno compilate delle schede con caratteristiche tecniche, tattiche, fisiche e comportamentali di ogni giocatore in modo da costituire un vero e proprio database”.

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