L’iniziativa

A Rapallo il documentario sugli Internati Militari Italiani che dissero “no” al nazifascismo

Domenica 15 marzo a Villa Queirolo la proiezione di “C’è chi disse no” con la regista Marialuisa Miraglia

A Rapallo il documentario sugli Internati Militari Italiani che dissero “no” al nazifascismo

Domani, domenica 15 marzo alle ore 16.30, Villa Queirolo a Rapallo ospiterà la proiezione del documentario “C’è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani”, un appuntamento dedicato alla memoria storica promosso dalla sezione ANPI Santa Margherita Ligure – Portofino – Rapallo. L’ingresso sarà libero.

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All’iniziativa sarà presente la regista Marialuisa Miraglia, che interverrà anche in rappresentanza di ANEI – Associazione Nazionale Ex Internati nei campi nazisti, realtà impegnata da anni nella conservazione e nella diffusione della memoria degli Internati Militari Italiani.

Il documentario racconta una pagina spesso dimenticata della storia italiana: quella dei circa 650.000 militari italiani che, dopo l’8 settembre 1943, rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e di collaborare con il nazifascismo. Per questa scelta furono deportati nei lager del Terzo Reich come Internati Militari Italiani (IMI), affrontando anni di prigionia, lavoro forzato e privazioni.

Attraverso memorie familiari, lettere e disegni clandestini, il film ricostruisce questa forma di resistenza silenziosa ma determinata, restituendo voce ai protagonisti e alle loro famiglie.

La produzione è firmata 3D Produzioni. Il documentario è prodotto da Didi Gnocchi, con soggetto di Marco Brando e sceneggiatura e regia di Marialuisa Miraglia. La voce narrante è quella dell’attore Gioele Dix, mentre il montaggio è curato da Stefania Calatroni e la fotografia da Lorenzo Giromini. Produttore esecutivo è Gloria Bogi.

Il film raccoglie inoltre testimonianze e interventi di studiosi, familiari degli ex internati e rappresentanti di istituzioni culturali. Tra gli intervistati figurano Don Fabio Artusi, rettore del Tempio Nazionale dell’Internato Ignoto di Padova, Gastone Gal, vicepresidente dell’ANEI, la direttrice dell’Istituto di Storia contemporanea “P. A. Perretta” di Como Roberta Cairoli, oltre a numerosi figli e nipoti degli ex internati militari.

La proiezione si svolge con il patrocinio di ANEI Milano e del Comune di Rapallo, offrendo al pubblico l’occasione di approfondire una vicenda storica che rappresenta una forma di resistenza poco conosciuta ma fondamentale nella storia italiana del Novecento.