L’esibizione

Camogli, Adolfo Barabino torna al Teatro Sociale

Venerdì 17 aprile il concerto di recupero: in programma anche la Sonata D960 di Schubert

Camogli, Adolfo Barabino torna al Teatro Sociale

Sarà una serata di grande musica quella in programma venerdì 17 aprile alle ore 21 al Teatro Sociale di Camogli, dove il pianista Adolfo Barabino terrà un concerto di recupero dopo il rinvio dello scorso 15 novembre, causato dall’allerta meteo.

Un appuntamento atteso, che riporta sul palco uno degli interpreti italiani più apprezzati a livello internazionale, noto per la profondità espressiva e la ricerca raffinata del suono. Il programma della serata si distingue per l’alto valore artistico, con particolare rilievo per l’esecuzione della Sonata in Si bemolle maggiore D960 di Franz Schubert, capolavoro del repertorio pianistico capace di unire intensità emotiva e introspezione.

Un pianista tra eleganza e ricerca del suono

Adolfo Barabino, Steinway Artist, ha costruito una carriera solida e riconosciuta a livello internazionale, segnata da una costante ricerca della bellezza e della “verità” del suono. Dopo una lunga esperienza in Inghilterra, l’artista ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui la nomination ai Grammy Awards per la registrazione del Concerto n.2 di Frédéric Chopin con la London Symphony Orchestra, oltre alla prestigiosa onorificenza Freedom of the City of London.

La sua attività lo ha portato a collaborare con istituzioni di primo piano come la London Philharmonic Orchestra e la BBC, oltre a esibirsi in tournée in Europa, America e Giappone. La critica internazionale ne ha sottolineato la capacità interpretativa, evidenziando la ricchezza di sfumature e la profondità musicale.

Oltre all’impegno concertistico, Barabino è fondatore e direttore artistico del Sant’Apollinare International Piano Festival di Sori, che tornerà anche quest’anno tra il 30 giugno e il 7 luglio. Come da tradizione, sarà proprio lui ad aprire la rassegna con un recital, il cui programma sarà diverso rispetto a quello proposto a Camogli.