Il concerto

Camogli, cittadinanza onoraria al maestro Giuseppe Acquaviva

Martedì 10 novembre al Teatro Sociale una serata di grande musica per celebrare i 150 anni del teatro. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Camogli, cittadinanza onoraria al maestro Giuseppe Acquaviva
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Si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi della stagione il concerto che martedì 10 novembre, alle ore 21, porterà sul palco del Teatro Sociale di Camogli l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Una serata che sarà impreziosita dal conferimento della cittadinanza onoraria di Camogli, ricevuta dall’Amministrazione comunale della città del Golfo Paradiso, al maestro Giuseppe Acquaviva, sovrintendente del Teatro Sociale. Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario del “Sociale”.

Sul podio salirà lo stesso Giuseppe Acquaviva, mentre nel ruolo di solista la violinista Kalamkas Jumabayeva, primo violino del Teatro dell’Opera di Astana, è stata invitata a interpretare una delle pagine più celebri del repertorio romantico, il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 77 di Johannes Brahms. Nella seconda parte della serata l’orchestra eseguirà la Sinfonia n. 4 “Italiana” in

La maggiore op. 90 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, capolavoro ispirato ai paesaggi, ai colori e alle atmosfere che il compositore scoprì durante il suo viaggio in Italia.

La cittadinanza onoraria, che sarà conferita nel corso della serata al maestro Acquaviva, dal sindaco di Camogli Giovanni Anelli, suggellando in questo modo il profondo rapporto della città con il sovrintendente del “Sociale”, protagonista di un percorso che ha contribuito in modo determinante alla crescita e alla valorizzazione del Teatro Sociale, rafforzandone al tempo stesso la proiezione internazionale attraverso collaborazioni artistiche di altissimo livello.

La partecipazione della violinista Kalamkas Jumabayeva rappresenta anche una testimonianza del legame che unisce il maestro Acquaviva al Teatro dell’Opera di Astana. Il direttore vanta infatti un rapporto ultradecennale con la prestigiosa istituzione del Kazakistan, dove ricopre gli incarichi di art consultant e direttore artistico nel più grande teatro dell’Asia Centrale, affermandosi come una delle figure più autorevoli nella vita artistica kazaka.

L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria.