Gli appuntamenti

Camogli, ripartono i “Lunedì dell’Ochin”: incontro sulla violenza online e le sue conseguenze reali

Lunedì 15 giugno alla Biblioteca Nicolò Cuneo il filosofo Francesco Striano dialogherà con Silvia Neonato sul tema degli abusi digitali

Camogli, ripartono i “Lunedì dell’Ochin”: incontro sulla violenza online e le sue conseguenze reali

A Camogli tornano gli appuntamenti estivi dei “Lunedì dell’Ochin”, il ciclo di incontri culturali organizzato dall’associazione Ochin. Il primo appuntamento è in programma lunedì 15 giugno alle ore 18 presso la Biblioteca Nicolò Cuneo di via G.B. Ferrari 41 a Camogli.

Al centro dell’incontro il tema della violenza online, affrontato attraverso il dialogo tra il filosofo Francesco Striano, ricercatore di filosofia morale all’Università di Torino, e la giornalista Silvia Neonato. L’occasione sarà la presentazione del volume “Violenza virtuale. Vita digitale e dolore reale”, nel quale Striano riflette sulle conseguenze concrete che insulti, molestie e abusi consumati sul web possono avere nella vita delle persone.

Quando il web fa male

Una questione sempre più attuale, come dimostrano anche i dati internazionali. Secondo una recente ricerca di Amnesty International condotta in otto Paesi, un quarto delle donne intervistate ha dichiarato di aver subito molestie, minacce o abusi online. Cresce inoltre il fenomeno della diffusione in rete di immagini intime senza il consenso delle persone coinvolte.

Partendo da questi presupposti, Striano propone una riflessione sul rapporto tra mondo digitale e vita reale, mettendo in discussione la convinzione che ciò che accade online abbia un peso minore rispetto a quanto avviene faccia a faccia.

«Non esistono due realtà separate, una virtuale e una reale, ma un’unica realtà che le comprende entrambe», sostiene l’autore nel suo libro.

L’incontro offrirà quindi l’opportunità di interrogarsi su quanto le nuove tecnologie e i social media possano favorire comportamenti aggressivi e molesti e su quali strumenti culturali e sociali siano necessari per contrastarli.

L’ingresso è libero.