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Chiavari, torna la Sagra della Capponadda: tre serate tra tradizione e solidarietà

Dal 17 al 19 luglio la 33ª edizione dell’evento organizzato dal Gruppo Pino Solari: cucine aperte dalle ore 19 con specialità liguri e finalità benefiche

Chiavari, torna la Sagra della Capponadda: tre serate tra tradizione e solidarietà

Torna anche quest’anno la “Sagra della Capponadda”, organizzata dal Circolo Anspi “San Giacomo di Rupinaro”, conosciuto da tutti come “Gruppo Pino Solari-Ommi de Ruinà”, con il patrocinio del Comune di Chiavari.

La sagra si svolgerà su tre serate, da venerdì 17 luglio a domenica 19 luglio: ogni sera cucine aperte dalle 19.

«È un evento che appartiene da molti anni alla tradizione del nostro quartiere e al calendario estivo degli appuntamenti chiavaresi – sottolinea il presidente del Gruppo, Marco Devoto, recentemente insignito del premio “Amici della Madonnina” – sono sempre in tanti, chiavaresi e turisti, a partecipare alla nostra sagra per gustare i piatti preparati dei soci del Gruppo, che ringrazio per il loro impegno instancabile, e contribuire alle finalità benefiche della nostra associazione».

Il ricavato di ogni sagra, infatti, viene devoluto a realtà benefiche del territorio: lo scorso anno la sagra ha permesso di aiutare realtà cittadine come la parrocchia di Rupinaro, Anfass, l’Istituto Per Il Baliatico, la mensa dei poveri dei Frati Cappuccini, la Croce Verde Chiavarese e tante altre.

«Il motto del nostro gruppo – sottolinea Devoto – è “Insieme per vivere e sperare”: e questo è lo spirito che ci accompagna da quarant’anni e che condivide chi entra a far parte della nostra associazione».

Il menù delle serate prevede come piatto principe, ovviamente, la “Capponadda”, ovvero un piatto freddo a base di “galletta del marinaio” di Ruta di Camogli, tonno, pomodoro, acciughe, uova e tanti altri ingredienti. È detta anche “il piatto del marinaio” perché, secondo la tradizione, poteva essere preparata con ingredienti poveri anche a bordo delle navi. Oltre alla Capponadda, si potranno gustare minestrone alla genovese, trofie al pesto, testaieu al pesto e alla Nutella, frittura di acciughe fresche, salsicce e patatine, crostata e meringata. Come gli scorsi anni, sarà disponibile alle casse anche il pagamento digitale.

La sagra è organizzata in collaborazione con i giovani del quartiere di Rupinaro, fondamentali anche nell’organizzazione del servizio ai tavoli.