di Serena Tartarini
Fervono i preparativi a Mezzanego per la nuova edizione di “Nocciola in Festa”, la manifestazione che dal 4 al 6 settembre celebrerà uno dei prodotti simbolo della Valle Sturla con un ricco calendario di iniziative tra gastronomia, natura e intrattenimento. A fare il punto sull’organizzazione è il vicesindaco Franco Boggiano, che conferma come la macchina organizzativa sia al lavoro ormai da diversi mesi per mettere a punto il programma definitivo.
Dal 4 al 6 settembre 2026
Le prime anticipazioni parlano di due serate danzanti, venerdì 4 e sabato 5 settembre, con musica dal vivo e stand gastronomici dedicati alle specialità del territorio. L’apertura della manifestazione, venerdì, sarà arricchita da un’apericena sotto il glicine nel piazzale della chiesa, in occasione della presentazione di un libro, affiancata da una mostra fotografica curata dal Gruppo Fotografico del Dopolavoro Ferroviario di Chiavari. Grande spazio sarà riservato anche alla scoperta del territorio. Sabato e domenica sono infatti in programma due escursioni guidate, su prenotazione, tra i noccioleti di Corerallo e Porciletto, con visita al sito archeologico.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca la “Nocciola Bike”, una pedalata in programma domenica lungo un percorso facile e adatto a tutti, da Semovigo fino allo Zatta e ritorno. Anche questa attività sarà a prenotazione. Per i partecipanti alle escursioni e alla biciclettata è previsto un omaggio speciale: un piatto unico dedicato alla nocciola, pensato per valorizzare il prodotto tipico del territorio. Per tutta la durata della manifestazione tornerà inoltre il “Nocciola Day”, con i ristoratori e attività artigianali che proporranno piatt e prodotti a base di nocciola, confermando una tradizione ormai consolidata della festa.
«Stiamo definendo gli ultimi dettagli e stringendo gli ultimi accordi organizzativi – spiega il vicesindaco Boggiano -. A breve sveleremo il programma completo e apriremo le prenotazioni per tutte le attività in calendario».
Un appuntamento che si conferma tra i più attesi della Valle Sturla, capace di unire promozione delle eccellenze locali, turismo e valorizzazione del paesaggio.