La rassegna

Festival della Comunicazione, un’estate che si allarga al Levante

Si parte il 4 luglio con Federico Rampini, poi gli incontri con Severgnini e Crepet e una nuova collaborazione con il Teatro Sociale

Festival della Comunicazione, un’estate che si allarga al Levante

Un’estate ricca di incontri, approfondimenti e nuove collaborazioni per il Festival della Comunicazione, che nel mese di luglio amplia il proprio raggio d’azione oltre Camogli, coinvolgendo anche Levanto e Rapallo con un calendario di eventi dedicati alla cultura, all’attualità e allo spettacolo.

Ad aprire il programma sarà Federico Rampini, protagonista della serata di sabato 4 luglio alle ore 21 al Teatro Sociale di Camogli. L’incontro, organizzato in occasione dei 250 anni dell’Independence Day degli Stati Uniti, prenderà spunto dal suo ultimo libro Pane e cannoni. Un mondo in guerra e le sue nuove regole. Il giornalista e scrittore analizzerà i profondi cambiamenti dello scenario internazionale, dove economia, tecnologia e geopolitica si intrecciano sempre più strettamente. L’ingresso sarà gratuito con prenotazione obbligatoria.

Il Festival guarda al Levante ligure

Tra le principali novità dell’estate c’è la nascita della rassegna “Levanto Incontra”, curata dal Festival della Comunicazione in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Levanto. Sul sagrato della Chiesa di Sant’Andrea andranno in scena tre appuntamenti, tutti con inizio alle 21 e a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Si partirà l’11 luglio con Beppe Severgnini e l’incontro Socrate, Agata e il futuro. Il 17 luglio sarà nuovamente protagonista Federico Rampini con Pane e Cannoni, mentre il 24 luglio la rassegna si concluderà con Paolo Crepet e il suo intervento Riprendersi l’anima.

Luglio segna inoltre l’avvio di una nuova collaborazione tra Frame – Festival della Comunicazione e la Fondazione Teatro Sociale di Camogli. Il progetto darà vita a un cartellone di oltre quaranta appuntamenti tra Camogli e Rapallo, con Villa Tigullio che diventerà uno dei principali poli culturali dell’estate.

La programmazione, affidata alla direzione artistica del maestro Giuseppe Acquaviva, spazierà dalla musica al teatro, dalla danza alla divulgazione, fino agli spettacoli dal vivo, consolidando il ruolo del Tigullio come punto di riferimento per la cultura e gli eventi estivi.