La premiazione

Il Premio Rapallo BPER Banca ha le sue vincitrici 2026

Il riconoscimento dedicato alle migliori scrittrici italiane di narrativa e saggistica del panorama letterario contemporaneo, promosso dalla Città di Rapallo

Il Premio Rapallo BPER Banca ha le sue vincitrici 2026
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Sono state proclamate le vincitrici del Premio Rapallo BPER Banca 2026, il riconoscimento dedicato alle migliori scrittrici italiane di narrativa e saggistica del panorama letterario contemporaneo, promosso dalla Città di Rapallo con il sostegno di BPER Banca, il patrocinio di Regione Liguria e Città Metropolitana di Genova e il contributo di Coop Liguria.

Tutte le premiate

Per la sezione ‘Narrativa’, il I° premio va a Elena Varvello con La vita sempre (Guanda, 2026), il II° premio ad Antiniska Pozzi con Tanto domani muori (HarperCollins, 2026) e il III° premio a Caterina Battilocchio con La guardiana (Garzanti, 2026).

Per la sezione ‘Costume e Saggistica’ si aggiudica il I° premio Asmae Dachan con Siria, il giorno dopo (add editore), seguita da Marianna Aprile con La Promessa (Rizzoli) e Maria Luisa Frisa con Il corpo alla moda (Einaudi) a pari merito.

La dichiarazione della Giuria Tecnica”

La Giuria Tecnica ha inoltre assegnato ad Anna Foa il Premio Speciale alla Carriera con la seguente spiegazione:

«Studiosa di fama internazionale, ha saputo far sentire le sue idee anche fuori delle cerchie specialistiche, nella consapevolezza che la cultura è un patrimonio irrinunciabile per chi vuole confrontarsi con i propri tempi. Prova ne sono le sue pubblicazioni più recenti, Il suicidio di Israele (Laterza) seguito da Mai più (Laterza), in cui il rigore delle sue ricerche si è combinato con la chiarezza di una voce magari scomoda, ma sempre pronta a combattere per la verità. Perché senza verità non c’è giustizia, e dove non c’è giustizia gli esseri umani rischiano di perdere le ragioni del loro vivere insieme».

 

I premi sono stati consegnati da Elisabetta Ricci, Sindaco di Rapallo, insieme ad altri esponenti del Comune di Rapallo, di Coop Liguria e di BPER Banca.

La Cerimonia di Premiazione finale si è svolta sabato 7 novembre al Teatro delle Clarisse di Rapallo. La serata, condotta da Gioele Dix con letture di brani a cura di Alice Arcuri, ha visto la partecipazione di tutte le autrici finaliste e dei giurati del Premio.

La dichiarazione della sindaca di Rapallo Elisabetta Ricci

«Esprimo grande soddisfazione per questa quinta edizione del Premio Rapallo BPER Banca, un appuntamento che negli anni ha saputo crescere e affermarsi nel panorama culturale nazionale, rafforzando il legame tra la nostra città e il mondo della letteratura. Rivolgo le mie più sincere congratulazioni alle vincitrici e a tutte le autrici finaliste, che attraverso le loro opere ci offrono preziose occasioni di riflessione e confronto. Un motivo di particolare orgoglio è il coinvolgimento delle studentesse dei licei di Rapallo nella Giuria Popolare, un’importante opportunità per avvicinare le nuove generazioni alla lettura. Ringrazio BPER Banca, Coop Liguria, la giuria e tutti coloro che contribuiscono alla crescita di questo prestigioso riconoscimento, che rappresenta un patrimonio culturale per la nostra città»

La dichiarazione di Roberto Pittalis, presidente di Coop Liguria

«Essendo Coop Liguria una cooperativa a netta prevalenza femminile siamo convintamente al fianco del Premio Rapallo, per la scelta di celebrare le tante e importanti voci femminili della letteratura. Iniziative come questa contribuiscono a valorizzare il ruolo delle donne nella società, mostrando quanto siano anacronistiche le discriminazioni di genere. Un tema che conosciamo bene, visto che siamo stati la prima impresa distributiva a ottenere la certificazione per le pari opportunità a livello nazionale e da anni portiamo avanti la campagna “Close the gap – riduciamo le differenze”, con numerose azioni di sensibilizzazione e non solo rivolte ai nostri Soci e a tutti i cittadini».

La dichiarazione della direttrice comunicazione BPER Banca, Serena Morgagni

«Anche quest’anno il Premio Rapallo BPER Banca si conferma un appuntamento di riferimento nel panorama letterario nazionale. Un risultato reso possibile dal prezioso lavoro di una Giuria di alto profilo e dall’impegno di un territorio che continua a investire nella cultura e nelle nuove generazioni. Questa manifestazione valorizza il contributo fondamentale delle donne alla crescita di una società più equa, inclusiva e consapevole. Sono valori che BPER condivide e promuove concretamente, sostenendo iniziative capaci di generare dialogo, partecipazione e sviluppo per le comunità in cui opera»

Nel corso della Cerimonia, la Giuria Tecnica – composta da Maria Luisa Agnese, Massimo Bernardini, Mauro Bonazzi, Eva Cantarella, Lella Costa, Margherita Rubino, Nadia Terranova – ha decretato le vincitrici della sezione ‘Narrativa’ mentre la Giuria Popolare, composta anche quest’anno da 30 studentesse dei licei di Rapallo prossime alla maturità, ha annunciato la vincitrice della sezione ‘Costume e Saggistica’ a partire dalla terna finalista selezionata dalla Giuria Tecnica.

 

Per la sezione ‘Narrativa’ il I° premio (5 mila euro) è stato assegnato a Elena Varvello con La vita sempre (Guenda, 2026).

La dichiarazione  della giuria

«Elena Varvello, narratrice nel pieno della sua maturità stilistica, con La vita sempre ha scritto il suo romanzo (finora) più bello. Partendo da una storia di famiglia, che quindi la riguarda personalmente, ha costruito pagine universali, intense e convincenti che attraversano con sguardo autentico un pericolo storico con cui non possiamo smettere di fare i conti. L’amore e le scelte politiche contribuiscono entrambi a renderci chi siamo e Varvello ha sufficiente sapienza per scrivere di sentimenti senza sentimentalismi e di storia senza l’unilateralità della militanza. Ci porta dentro la nostra storia recente ricordandoci che ogni fatto politico ci riguarda e che possiamo sempre decidere che strada prendere ai bivi di fronte ai quali veniamo catapultati – ci ricorda, soprattutto, che sono le crepe inattese nel buio a indicarci la via e la vita, sempre».

 

Vince il II° premio (3 mila euro) Antiniska Pozzi con Tanto domani muori (HarperCollins).

La spiegazione  della giuria

«“Casa auto lavoro. Tanto domani muori” il graffito sul muro accompagna l’infanzia dolcemente disfunzionale della piccola Anna, nella periferia milanese. Con la trasformazione degli anni Ottanta cambia anche la vita di Anna, da figlia di operai diventa borghese benestante, ma la sua esistenza resta in bilico fra due mondi: “Le unghie dei piedi laccate Dior e quelle delle mani sfaldate e cortissime” scrive dimostrando, oltre che intensità, ironia. Lost in transition, in perenne transizione, come tante e tanti. L’approdo è difficile e l’identità resta frammentata. Tutto raccontato con linguaggio asciutto, fresco e sicuro, da poetessa».

 

Si aggiudica infine il III° premio (2 mila euro) Caterina Battilocchio con La guardiana (Garzanti), per la seguente motivazione

La motivazione della giuria

«Ci sono storie sepolte sotto la cenere che aspettano di essere scovate, storie di famiglia che rischiano l’oblio e alberi genealogici che hanno perso qualche ramo, per vergogna o perché è più facile rimuovere, guardare altrove. Poi c’è un erede che a sorpresa, saltando qualche generazione, non si accontenta del silenzio o delle mezze verità: e lì comincia l’avventura di un romanzo come La guardiana, che attraverso il convincente personaggio di Mora mette insieme ricerca della verità e ricerca di sé, delle proprie radici non in maniera nostalgica, ma per costruire un futuro che sia davvero libero. Con una scrittura profonda e attenta, inusuale per un romanzo d’esordio, Caterina Battilocchio tesse una trama ricca intorno a fatti che ci riguardano tutti: la perdita delle persone che amiamo, la ricerca di un lavoro che ci rispecchi, la possibilità di amare in piena libertà. E regge con sapienza un’architettura complessa, in una storia che attraversa le generazioni celebrando poeticamente la potenza del narrare».

Per la sezione ‘Costume e Saggistica’ (3 mila euro) vince Asmae Dachan con Siria, il giorno dopo.

La giuria spiega

«Con Siria, il giorno dopo Asmae Dachan, italiana e siriana insieme, riapre una pagina di storia drammatica e già dimenticata, fatta di dolore e di riscatto. Lo fa con tutto l’amore che prova per la martoriata terra dei suoi padri, che vorrebbe libera e in pace nonostante le troppe ferite subite in questi anni. Un libro pieno di storie, di persone e insieme un formidabile strumento di conoscenza di un pezzo di mondo che i media hanno già messo fra parentesi».

 

A pari merito Marianna Aprile e Maria Luisa Frisa si aggiudicano il II° e III° premio (mille euro).

La giuria annuncia

«Per la saggistica viene selezionata Marianna Aprile, grazie a un libro ove le valutazioni storiche sono premesse ad una lucida disamina della attuale situazione politica italiana. La promessa contiene già nel titolo, accanto alla occasione celebrativa degli ottant’anni di voto alle donne, anche l’idea di qualcosa di incompiuto. Il linguaggio, ora evocativo, ora colloquiale, varia di continuo gli strumenti del raccontare, dalla ‘meraviglia’ della conquista del 1946 alla condizione femminile di oggi, dove Aprile scorge mancanze tali da far pensare a una promessa ancora da mantenere, analizzando poi la tanto lodata leadership femminile di governo e opposizione come una seconda ‘promessa’, ove l’impegno dedicato alle donne, in sostanza, non è mai parsa una priorità politica».

Mentre per Maria Luisa Frisa la giuria afferma

«Questo saggio breve e denso è improntato ad un’idea totalmente nuova del rapporto tra i mutamenti della moda e quelli del corpo, neppur solo il corpo femminile, visto che il capitolo centrale è dedicato al corpo maschile. L’autrice ricorda come il corpo debba sentirsi libero e al tempo stesso ‘raccontarsi’, restituendo l’immagine che ogni donna ha di sé ma, soprattutto, l’immagine che intende dare. Che Kim Kardashian abbia indossato di recente al Met Gala l’abito leggendario di Marylin Monroe per il compleanno di Kennedy non è un fatto di moda, ma di cultura, ricco di molti sottotesti. Con penna agile e coinvolgente, l’autrice ricorda con argomenti nuovi, a ogni pagina, come la moda sia identità e cultura».

 

Accanto ai riconoscimenti conferiti alle autrici italiane, il Premio Rapallo BPER Banca 2026 ha attribuito il Premio Europeo alla scrittrice svedese Camilla Läckberg, tra le più celebri autrici del giallo contemporaneo. Il Premio le è stato consegnato martedì 3 novembre a Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, a Genova, nel corso di un incontro che ha rappresentato anche l’occasione per presentare il suo nuovo romanzo, Il canto dei morti, pubblicato da Marsilio.

 

Giunto alla quinta edizione il Premio Rapallo BPER Banca conferma l’impegno della Città di Rapallo nella valorizzazione dell’attività letteraria, della capacità innovativa e dell’incidenza nella società delle migliori protagoniste della cultura italiana. Hanno concorso al Premio le opere di narrativa e saggistica pubblicate per la prima volta in lingua italiana a partire dal 10 settembre 2025, candidate dalle case editrici: per l’edizione 2026 sono stati presentati oltre 160 titoli, il numero più alto dalla nascita del riconoscimento nel 2022.