Dal 30 maggio al 2 giugno Chiavari torna ad ospitare le “Giornate di Chiavari”, il festival culturale diffuso diretto da Massimiliano Finazzer Flory, organizzato dall’Assessorato alla Promozione della Città, che per l’edizione 2026 sceglie come filo conduttore il tema “Come si sta bene a Chiavari”. Quattro giorni di appuntamenti tra spettacoli, musica, cinema, incontri, danza e riflessione civile che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, con un calendario destinato a proseguire anche nei mesi di luglio e settembre. Un progetto che cresce e rafforza il proprio ruolo nel panorama culturale ligure, intrecciando promozione del territorio, qualità della vita e partecipazione.
“Come si sta bene a Chiavari” si traduce in una visione culturale e urbana: la città come luogo di benessere, relazione, ascolto, bellezza e qualità del tempo condiviso. Un percorso che attraversa spazi simbolici di Chiavari – piazze, chiese, palazzi storici, sentieri, il porto e il cinema cittadino – trasformandoli in luoghi di incontro e partecipazione.
Le dichiarazioni
«La cultura è una funzione strategica della democrazia – dichiara il direttore artistico, regista e attore Massimiliano Finazzer Flory -. Oggi abbiamo bisogno di un habitat nuovo e diverso dove stare bene. Con noi stessi. Con gli altri. Da qui le Giornate di Chiavari si allungano. Quest’anno ben 10 date. Con il sole dei sogni ci chiediamo come si sta bene a Chiavari. Con parole chiave: terra, anima, psiche, corpo, sorriso, giovani, in cammino con il mare e con l’amore. Senza dimenticare. Ecco la nostra offerta per un turismo come ecosistema di esperienza rigenerativa».
«Le Giornate di Chiavari . aggiunge il sindaco Federico Messuti – rappresentano un’occasione preziosa per creare connessioni tra persone e generazioni, stimolare curiosità e offrire momenti di qualità accessibili a tutti. Un percorso che contribuisce a rendere Chiavari sempre più viva e dinamica. La crescita della manifestazione, che quest’anno si estende anche ai mesi estivi e autunnali, conferma inoltre la nostra volontà di costruire un progetto artistico continuativo, in grado di generare valore per la comunità e per il territorio durante tutto l’anno».
«Il Festival – conclude l’assessore alla Promozione della Città, Gianluca Ratto – è uno degli strumenti più importanti per promuovere l’identità turistica della città e valorizzarne gli spazi, le eccellenze e la capacità di accogliere. Il tema scelto per questa edizione, racconta perfettamente la nostra idea di città: un luogo dove la cultura diventa occasione di incontro, benessere e partecipazione. Le Giornate di Chiavari continuano a crescere e a destagionalizzare l’offerta turistica, coinvolgendo cittadini, visitatori e realtà del territorio in un progetto condiviso e sempre più riconoscibile».
Il festival prenderà il via sabato 30 maggio
Il festival prenderà il via sabato 30 maggio alle ore 17 in Piazza Matteotti con l’evento inaugurale accompagnato dalle installazioni della Cracking Art — cinque maxi chiocciole colorate — e da un omaggio a Miles Davis nel centenario della sua nascita, accompagnato dalle sonorità del sax di Stefano Guazzo. In serata, alle 19, la Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto ospiterà l’incontro con il teologo e giornalista Antonio Spadaro, accompagnato dalle letture teatrali di Massimiliano Finazzer Flory. Alle 21 al Cinema Mignon la proiezione restaurata in 4K di Qualcuno volò sul nido del cuculo di Miloš Forman, introdotta dal critico cinematografico Gianni Canova.
La giornata di domenica 31 maggio sarà dedicata alla musica e al corpo. La pianista Asako Watanabe accompagnerà due momenti del festival: alle 13.30 alla Società Economica, con un brunch musicale, e alle 17 nella sala nobile di Palazzo Rocca. Alle 19 la Cattedrale ospiterà il Requiem di Mozart in una produzione che unisce danza contemporanea e musica dal vivo con Matteo Stella Dance Arts, orchestra e coro del Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia e la direzione di Giovanni Di Stefano. La sera, alle 21 al Cinema Mignon, sarà proiettato un film “a sorpresa” direttamente dal Festival di Cannes 2026.
Lunedì 1 giugno il festival si aprirà alle ore 10 con un trekking poetico verso il Santuario Madonna delle Grazie con partenza da Largo Canepa. Nel tardo pomeriggio il centro cittadino si trasformerà in un palcoscenico diffuso grazie alla compagnia Autoportante e ai suoi spettacoli circensi itineranti tra Piazza Mazzini (ore 18 con lo spettacolo Fuori al naturale), Piazza San Giovanni (18.45 con Balance) e Piazza Fenice (ore 19.15 con Interazione sul filo).
Alle 20 in Piazza Verdi la violinista Alice Nappi proporrà un viaggio attraverso le più celebri colonne sonore del cinema.
A concludere la giornata sarà uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico giovane: alle 21.30, in Piazza Matteotti, Massimiliano Finazzer Flory dialogherà con Gianluca Gazzoli nell’incontro “Breve storia del rap italiano”, un viaggio tra musica, linguaggio e cultura urbana per raccontare l’evoluzione del rap nel nostro paese e il suo impatto sulle nuove generazioni. Conduttore radiofonico, creator e autore del podcast di successo Passa dal BSMT — tra i format più seguiti e influenti del panorama italiano — Gazzoli è oggi una delle voci più riconoscibili del panorama contemporaneo. Speaker di Radio Deejay, conduttore di Sanremo Giovani, ha costruito negli anni uno stile diretto e contemporaneo, capace di intrecciare intrattenimento, approfondimento e narrazione personale, dando spazio nel suo “basement” a protagonisti della musica, dello sport, della cultura e dello spettacolo.
Il festival si concluderà martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, con una giornata che intreccia arte contemporanea, letteratura e musica. Dalle 12 in Piazza Nostra Signora dell’Orto la performance “21 donne per Chiavari” dell’artista Francesca Chialà celebrerà il valore femminile nella società contemporanea: una tela e ventuno donne che dipingeranno l’articolo 9 della Costituzione. Nel pomeriggio dal Porto Turistico partirà un traghetto, alle 15.30 e alle 16.30, per un’esperienza culturale in navigazione con Stefano Salis de Il Sole 24 Ore. Gran finale alle 21.30 all’Auditorium San Francesco con Mario Lavezzi, compositore e cantautore, e il concerto Omaggio a Ornella Vanoni (senza dimenticare Gino), accompagnato al pianoforte da Cristina Di Pietro.
Novità di quest’anno. Le Giornate di Chiavari proseguiranno anche in estate e in autunno. Il 18 luglio all’Auditorium San Francesco il giornalista e saggista Federico Rampini, insieme a Jacopo Rampini, porterà in scena ‘A che cosa serve l’America. Da Giannini a Trump’. Il 18 settembre, invece, il festival celebrerà i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi: con un progetto dedicato a Pinocchio, grazie alla collaborazione delle scuole del territorio, e un appuntamento alla Farmacia dei Frati, il 19 settembre alle 18, con ‘Pinocchio una fiaba senza tempo’ con Massimiliano Fianzzer Flory accompagnato da danza contemporanea e musica dal vivo.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Per gli appuntamenti con prenotazione obbligatoria è possibile consultare il sito www.chiavariturismo.it. In caso di pioggia gli eventi previsti all’aperto si svolgeranno all’Auditorium San Francesco.

Il programma 2026
SABATO 30 MAGGIO
Comesistabene…con l’ascolto
ore 17.00 Piazza Matteotti
inaugurazione del Festival con la cracking art e omaggio al centenario dalla nascita di Miles Davis.
Musica al sax con Stefano Guazzo
Comesistabene…con l’anima
ore 19.00 Cattedrale Nostra Signora dell’Orto
con il teologo e giornalista Antonio Spadaro con letture teatrali di Massimiliano Finazzer Flory
Comesistabene… al cinema
ore 21.00 Cinema Mignon
proiezione offerta dalle “Giornate di Chiavari” a 50 anni dalla sua prima uscita torna al cinema restaurato in 4K “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Miloš Forman
con il critico cinematografico Gianni Canova
DOMENICA 31 MAGGIO
Comesistabene… con la musica
musica al piano con Asako Watanabe
prima parte ore 13.30 Società Economica, brunch in libertà con musica
seconda parte ore 17.00 Palazzo Rocca
Comesistabene… con il corpo
ore 19.00 Cattedrale Nostra Signora dell’Orto
Wolfgang Amadeus Mozart | Requiem
di Matteo Stella Dance Arts – Matteo Levaggi e Samantha Stella
Performer: Centro Studi Danza Academy
Orchestra, Soli e Coro del Conservatorio G. Puccini La Spezia
Giovanni Di Stefano, direttore
Comesistabene… al cinema
ore 21.00 Cinema Mignon
proiezione offerta dalle “Giornate di Chiavari” film “a sorpresa” dal Festival di Cannes 2026
LUNEDÌ 1 GIUGNO
Comesistabene… con la Chiavari Segreta
ore 10.00 Trekking poetico al Santuario Madonna delle Grazie, punto di incontro in Largo Canepa
Comesistabene… con il sorriso
Il Circo con la compagnia Autoportante
ore 18.00 in Piazza Mazzini Fuori al Naturale
ore 18.45 in Piazza San Giovanni Balance
ore 19.15 in Piazza Fenice Interazione sul filo
Comesistabene… con il viaggio
ore 20.00 Piazza Verdi
le più belle colonne sonore con la violinista Alice Nappi
Comesistabene… con i giovani
ore 21.30 Piazza Matteotti
“Breve storia del rap italiano” con il conduttore radiofonico di Radio Deejay, conduttore televisivo e youtuber Gianluca Gazzoli
MARTEDÌ 2 GIUGNO
Comesistabene… con la Festa della Repubblica
A 80 anni dal voto alle donne
dalle ore 12.00 Piazza Nostra Signora dell’Orto “21 donne per Chiavari” performance di arte contemporanea con Francesca Chialà
Comesistabene… a bordo con i libri
In navigazione – Porto Turistico di Chiavari
primo turno ore 15.30; secondo turno ore 16.30
con Stefano Salis, responsabile de “Il Sole 24 Ore”
prenotazione obbligatoria
Comesistabene… con amore
ore 21.30 Auditorium San Francesco
Il concerto “omaggio a Ornella Vanoni (senza dimenticare Gino)” con Mario Lavezzi, compositore e cantautore accompagnato al piano da Cristina Di Pietro
SABATO 18 LUGLIO
Comesistabene… con l’America
ore 21.00 Auditorium San Francesco
“A che cosa serve l’America” da Giannini a Trump
con il giornalista e saggista Federico Rampini e Jacopo Rampini
VENERDÌ 18 SETTEMBRE
Comesistabene… con la verità
ore 10.00
presentazione del progetto “Pinocchio” con il coinvolgimento delle scuole del territorio a 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi
SABATO 19 SETTEMBRE
ore 18.00 Antica Farmacia dei Frati
Pinocchio, una fiaba senza tempo con Massimiliano Finazzer Flory, accompagnato dalla danza contemporanea e la musica da vivo
prenotazione obbligatoria