l'iniziativa

Mese dedicato alla donna, a Sestri tre incontri proposti da Un granello di sale e Le Gratie d'Amore

Dedicati al mondo femminile sotto il profilo culturale e della salute fisica e psicologica, per affrontare al meglio tutte le stagioni della vita

Mese dedicato alla donna, a Sestri tre incontri proposti da Un granello di sale e Le Gratie d'Amore
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Marzo mese dedicato alla donna, a Sestri Levante arrivano tre incontri proposti da Un granello di sale e Le Gratie d'Amore:
il 15 marzo “Donne nella Storia: Genova e la Riviera al femminile”, il 22 marzo “La dipendenza affettiva” mentre il 29 marzo “Il benessere”. (Nella foto, Marina Cavana e Daniele Calcagno)

Gli appuntamenti

Nel mese dedicato alla donna l’associazione di promozione sociale “Un granello di sale” promuove a Sestri Levante, insieme al gruppo storico “Le Gratie d’Amore” e con il patrocinio del Comune di Sestri Levante un ciclo di tre appuntamenti dedicati al mondo femminile sotto il profilo culturale e della salute fisica e psicologica, per affrontare al meglio tutte le stagioni della vita.

Il primo incontro si terrà questo venerdì 15 marzo dalle 17 alle 19 nella sala Bo di largo Colombo 50. Il tema è “Donne nella Storia: Genova e la Riviera al femminile”. Presentati dalla presidente di Un granello di Sale, Silvana Gatti, gli storici Marina Cavana e Daniele Calcagno parleranno delle figure femminili del nostro territorio che nel corso dei secoli hanno lasciato tracce importanti nella cultura, nell’arte, nella politica, nel sociale, in epoche nelle quali la presenza e il ruolo delle donne non era scontato. Un affresco a tutto tondo che parte da un “breve”, un documento del 1056 che testimonia come la donna di legge Longobarda potesse disporre dei propri beni autonomamente, caratteristica ricorrente nella successiva storia genovese e passa per il lavoro femminile nel XIII secolo con i primi esempi, documentati da carte d’epoca, di “cooperative” costituite da donne. Si continua con le figure centrali tra Medioevo e Rinascimento di Alagia Fieschi, citata da Dante, e di Santa Caterina Fieschi-Adorno, straordinaria figura di religiosa, mistica e donna impegnata in prima persona nella cura degli ammalati, ma anche Zenobia Del Carretto, feudataria di antico lignaggio e sposa di Giovanni Andrea Doria. Un passaggio sulle donne viste come “nemiche”, in realtà vittime di superstizioni e credenze magiche, ma anche protagoniste di vicende curiose per l’epoca, a dimostrazione di autonomia e indipendenza impensabili, come la sfida a duello tra due nobildonne genovesi rivali in amore per arrivare a personaggi straordinari del secolo appena trascorso, come Esterina Rossi musa di Montale, Cecilia Ravera Oneto, pittrice e ambientalista ante litteram o Marise Ferro, scrittrice attiva a Sestri Levante nella seconda parte del ‘900. Su tutte, la scelta non scontata di dichiarare la Madonna Regina di Genova: espediente politico dell’aristocrazia seicentesca che indica comunque una precisa scelta di campo “al femminile”.

Il 22 marzo dalle 17 alle 19 nella sala di via XX Settembre 33 del centro L’Incontro – davanti ai giardini Mariele Ventre – tavola rotonda sul tema “La dipendenza affettiva”. Protagoniste la psicologa Anna Scelzo, le giornaliste Emanuela Castello e Paola Pastorelli, l’assessora ai servizi sociali Maura Caleffi. Modera il giornalista Marco Raffa. Dai rapporti spesso conflittuali con il partner e con la famiglia alle complesse problematiche post parto, saranno affrontati a 360 gradi gli aspetti psicologici e sociali della donna: le tragiche vicende di cronaca di questi anni hanno messo in evidenza l’importanza di un approccio corretto da parte delle istituzioni ma anche delle persone. Un tema che non si esaurirà con questo primo incontro, ma che si vorrebbe diventasse il filo conduttore di un ciclo di appuntamenti dedicati.

Il 29 marzo, sempre in via XX Settembre 33 (ore17-19) sarà la volta del benessere coniugato al femminile con Rosanna Vagge, medico, Dea Zamponi osteopata e Serena Curotto laureanda in Scienze della Nutrizione. Al centro dell’incontro i temi della salute legati alle patologie che più interessano le donne, e due focus: l’osteopatia spiegata in modo semplice ed efficace, e la nutrizione intesa non come un modo di contenere peso e figura, ma come strumento essenziale per conservare e recuperare uno stato di salute equilibrato.

In sintesi, tre approcci convergenti dedicati al corpo della donna: sano, in equilibrio e quindi “bello” nell’accezione più autentica.

Tutti gli incontri saranno a ingresso libero fino a esaurimento posti.

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