Prosegue questa sera la XXII edizione del Premio Bindi nel suggestivo Anfiteatro Umberto Bindi sul lungomare di Santa Margherita Ligure (Genova).
Lo SPECIALE TV del festival dedicato a Umberto Bindi – che dalla sua nascita nel 2005 si è affermato come uno degli appuntamenti di riferimento per la nuova canzone d’autore italiana – andrà in onda prossimamente su Rai 3
Il Premio Bindi è organizzato dall’Associazione Le Muse Novae e la direzione artistica è affidata a Zibba. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure e dalla Regione Liguria.
Questa sera verrà decretato il vincitore del concorso per i cantautori emergenti e verrà assegnata la “TARGA PREMIO BINDI” 2026. Gli 8 finalisti sono DAVIDE AMATI, DILETTA CALICANTO, la band EMSAISI, GABRIELE SPIRA, MATTEO SALZANO, MATTEO TRAPANESE, PIT e SOFIA ARA.
Nella prima serata di ieri, giovedì 9 luglio, a sorpresa è stato consegnato il Premio Bindi – Menzione speciale “Il mio mondo” a SAYF con la seguente motivazione: “per aver saputo raccogliere l’eredità della canzone d’autore e proiettarla nel presente con uno sguardo nuovo, autentico e profondamente personale. Attraverso le sue parole, Sayf dà voce alle identità, alle fragilità e alle speranze di una generazione in continua trasformazione, trasformando l’esperienza contemporanea in racconto universale. Una giovane voce ligure capace di custodire la memoria e, allo stesso tempo, di rinnovarla, facendo della musica uno spazio di verità, appartenenza e futuro”. L’onorificenza è stata consegnata Sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio e dal Direttore Artistico del Premio Bindi Zibba.
A condurre questo momento molto sentito Chiara Buratti.
Ieri è stato presentato il docufilm “Umberto Bindi. La musica (non) è finita”, prodotto da Quantica Produzioni in collaborazione con Rai Documentari, scritto da Veronica D’Agostino e diretto da Dario Acocella, che racconta la parabola umana e artistica di Bindi. Il documentario, con la partecipazione di Silvia Salemi, ripercorre le principali tappe della carriera di uno dei massimi rappresentanti della Scuola genovese attraverso le testimonianze di tanti artisti. Il giornalista Enrico Deregibus ha intervistato per l’occasione Dario Acocella.
Dopo la proiezione si sono tenuti la consegna a Matteo Alieno del “Premio Bindi New Generation”, dedicato agli artisti della nuova leva cantautorale under 30 già introdotti nella scena musicale del nostro Paese, il conferimento a Pierdavide Carone del “Premio Futura”, in collaborazione con il Festival della Parola Reloaded e il Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare” – Autore è stato consegnato a Maurizio Carucci (Ex Otago). Infine il “Premio Bindi – Artigianato della Canzone”, creato per premiare chi contribuisce ad arricchire questo settore, verrà assegnato a Slow Music ETS, associazione culturale no profit nata nel 2018 per iniziativa di Claudio Trotta e con il supporto di altri 14 soci fondatori (tra gli altri Franco Mussida, Paolo Dal Bon, Stefano Bonagura, Stefano Senardi, Andrea Marco Ricci, Corrado Gambi e Massimo Poggini).
Ieri se è stata inoltre inaugurata nel Castello di Santa Margherita Ligure la mostra dedicata a L’Isola che non c’era in occasione del trentennale della rivista dalla nascita dell’Associazione Culturale L’ISOLA DELLA MUSICA ITALIANA, realtà attiva nel settore musicale la cui caratteristica principale è stata, fin dalla sua nascita, quella di operare nel mondo degli artisti italiani, indipendentemente dal genere e dalla lingua usata per esprimersi. Punto di forza di questa attività è L’Isola che non c’era, realtà editoriale che ha saputo intercettare un’esigenza di approfondimento culturale legato ai padri fondatori della canzone d’autore e allo stesso tempo raccontare la nuova scena e le contaminazioni che hanno arricchito questa forma d’arte. La mostra espone le copertine più iconiche e rappresentative de L’Isola che non c’era, composta da pannelli in formato A3: da Lucio Dalla alla PFM, da Daniele Silvestri a Carmen Consoli, da Pino Daniele a Francesco De Gregori, da Lucio Battisti a Vinicio Capossela, e molti altri. L’esposizione, a ingresso gratuito, allestita nel suggestivo Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure sarà visitabile oggi, 10, e domani, 11 luglio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
La serata di stasera, venerdì 10 luglio, si apre alle ore 18.00 sul palco dell’Anfiteatro Bindi con lo showcase degli otto finalisti del concorso alla presenza della giuria. Davide Amati, Diletta Calicanto, la band Emsaisi, Gabriele Spira, Matteo Salzano, Matteo Trapanese, Pit e Sofia Ara sono gli 8 cantautori emergenti si contenderanno la “Targa Premio Bindi”. Questi artisti sono stati selezionati da un’apposita commissione interna tra i giovani che hanno aderito al bando gratuito dedicato e verranno valutati da una giuria di professionisti del mondo della musica presieduta da Massimo Poggini e composta da: Gianmarco Aimi, Antonio Laino, Francesco Pastore, Claudio Trotta, Silvia Villoresi e Riccardo Vitanza.
Conduce Francesco Paracchini
Alle ore 21.30, sempre sul palco dell’Anfiteatro Bindi, la fase finale del concorso per assegnare la prestigiosa “Targa Premio Bindi”. Inoltre, la giuria assegnerà tra i finalisti anche la “Targa Giorgio Calabrese” al miglior autore, la “Targa Armando Corsi” al miglior musicista e la “Targa Beppe Quirici” al miglior arrangiamento.
I giovani artisti si esibiranno dal vivo, accompagnati dai propri musicisti, e interpreteranno quattro brani: tre firmati dai finalisti e uno di Umberto Bindi, scelto dall’artista in accordo con la Direzione Artistica del Premio.
A seguire due artisti in qualità di ospiti si esibiranno in questa XXII edizione: Fabrizio Grecchi e Rossana De Pace.
Il pianista e compositore Fabrizio Grecchi proporrà il suo format live “BEATLES PIANO SOLO”, che coinvolge il pubblico attraverso reinterpretazioni dei brani dei Fab Four.
Il Premio Bindi e Music for Change Award rinnovano anche quest’anno il loro scambio artistico: Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione di Music for Change Award. A ottobre, Alessio Alì, vincitore del Premio Bindi 2025, sarà ospite della nuova edizione del festival cosentino.
Conducono Chiara Buratti e Claudio Guerrini
Infine, domani, sabato 11 luglio, alle ore 11.30 il Premio Bindi entrerà ufficialmente a far parte della rete dei “Presìdi Slow Music”, riconoscimento dato a chi protegge l’etica e il “giusto” nella musica, contribuendo a diffondere conoscenze, tradizioni, suoni del territorio al fine di creare una filiera della qualità. All’Anfiteatro Umberto Bindi sarà scoperta, alla presenza delle autorità locali, una targa contenente sintetiche informazioni storiche sul Premio Bindi e un codice QR che permetterà di accedere al sito www.iluoghidellamusica.it, direttamente sulla pagina dedicata al Presìdio.
Oltre ai giorni del Festival, il 29 agosto Levante riceverà il Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare” – Cantautrice, in occasione del suo concerto all’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure. Questa la motivazione per il riconoscimento: “Per la sua capacità unica di raccontare, con una scrittura intensa e raffinata, temi importanti attraverso immagini di grande forza evocativa. Una cantautrice capace di coniugare la profondità della scrittura con un linguaggio contemporaneo e autentico”.
«È con vero piacere che saluto questa nuova edizione del Premio Bindi – commenta il Sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio – un evento in cui come amministrazione crediamo particolarmente: ci crediamo perché è una manifestazione storica della nostra città, ci crediamo perché la nostra principale arena estiva porta da oltre un decennio il nome di Umberto Bindi. Ci crediamo, infine, perché essere oggi una piccola capitale della musica italiana d’autore ci riempie di orgoglio».
«Il Premio Bindi taglia il prestigioso traguardo della sua ventiduesima edizione, confermandosi come un pilastro imprescindibile della nostra programmazione estiva e un’eccellenza nel panorama culturale nazionale – commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro – Attraverso questo festival onoriamo la memoria straordinaria di Umberto Bindi e la grande tradizione cantautorale genovese e italiana. Coniugare la valorizzazione dei giovani talenti emergenti con il riconoscimento a grandi artisti contemporanei del calibro di Levante e Maurizio Carucci significa fare cultura viva, inclusiva e dinamica. Santa Margherita Ligure si pone anche quest’anno come un punto di riferimento culturale, capace di unire arte, territorio e comunità attraverso la forza della musica».
NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) è partner della XXII edizione del Premio e, grazie al Bando Art.7 L.93/92 Premio e Concorsi, sosterrà il percorso artistico di uno degli 8 finalisti selezionati dalla commissione “live” durante la finale del 10 luglio, con un contributo di 10 mila euro per realizzare un tour composto da almeno 5 date.
Si rinnova anche quest’anno la partnership con SOUNDREEF, entità di gestione indipendente legittimata all’intermediazione del diritto d’autore che metterà a disposizione un premio in denaro per il vincitore.