Recco si accinge a festeggiare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e l’anniversario dei bombardamenti che distrussero la città il 10 novembre del 1943, due ricorrenze che rappresentano date importanti da sottolineare.
La dichiarazione del sindaco Gandolfo
“L’Amministrazione commemora, come ogni anno, il terribile bombardamento del 10 novembre del 1943, quando la nostra città fu annientata da 33 tonnellate di bombe e furono decine le vittime di quel tragico evento. Al tempo stesso celebriamo il sacrificio di quanti hanno combattuto e hanno perso la vita per la difesa dei valori della libertà, della pace e della democrazia”. In segno di omaggio ai Caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace il sindaco Gandolfo indosserà la spilla “Non ti scordar di me”.
Il programma
Il programma delle celebrazioni, promosso dal Comune di Recco, parte da mercoledì 4 novembre alle 10:30 nel Parco della Rimembranza con la Santa Messa, seguita dalla deposizione delle corone d’alloro presso il Monumento ai Caduti in guerra, il Sacrario delle vittime civili dei bombardamenti e il Cippo degli esuli Giuliano-Dalmati. Alle 11.30 sarà deposta una corona al Monumento ai Caduti del Mare sul lungomare Bettolo, mentre alle 11.45 in piazza Nicoloso, nell’atrio del Palazzo Comunale, sarà deposta una corona presso la lapide dedicata alle vittime dei bombardamenti aerei.
Le iniziative proseguiranno giovedì 5 novembre alle ore 18 nella sala “Franco Lavoratori” con l’inaugurazione della mostra fotografica “E bitêghe de ‘na votta”, curata da Carlo Guglieri, aperta fino al 16 novembre.
Le 127 vittime civili dei bombardamenti, che 83 anni fa rasero al suolo Recco, saranno commemorate martedì 10 novembre alle ore 21 nella chiesa di San Giovanni Battista con il tradizionale concerto in memoria dei Caduti, eseguito dalla Filarmonica G. Rossini diretta da Alessandro Balboni, con la partecipazione dell’organista Christian Mauriglio, dei cori “Insolite Armonie” e “Selva Armonica” e del Coro Polifonico Liceo Pertini di Genova diretto da Franco Ferrari.
La serata comprenderà inoltre la commemorazione tenuta dal sindaco Carlo Gandolfo, il suono della sirena dell’allarme antiaereo, la deposizione della corona d’alloro e la preghiera presso l’Altare dei Caduti.