In Ghiaia è tutto pronto. Ora la palla passa al meteo. Santa Margherita Ligure si prepara alla 61ª edizione della Festa della Primavera, in programma dal 20 al 22 marzo sul lungomare di Ghiaia. Allestimenti completati, programma definito e organizzazione chiusa: la città è pronta ad accogliere la più antica e storica manifestazione folcloristica sammargheritese.
Il calendario viene confermato in ogni suo momento: si parte venerdì sera con l’investitura del Priore e la serata danzante all’Auditorium Santa Margherita Ligure; si entra nel vivo sabato mattina alle 11.00 con la salita di Tunin e Manena sulla penolla (i due fantocci che prenderanno fuoco in cima all’albero del falò) accompagnati dalla sparata di mortaretti e, alla sera, dopo il concerto sfilata della Banda Folcloristica di Ghiaia l’accensione del falò; per arrivare a domenica con il concerto della Filarmonica e, dalle 15, la distribuzione gratuita dei friscêu accompagnata dalla musica di Franca Lai e dei Trilli.
Intanto arriva anche una risposta all’invito lanciato nei giorni scorsi dal Comitato.
“Sayf ha fatto sapere di aver accolto con entusiasmo l’appello e di essere molto contento di poter partecipare alla festa domenica pomeriggio, compatibilmente con i suoi impegni lavorativi che lo terranno fuori Liguria tra sabato e domenica mattina – spiega il presidente del Comitato Festa Primavera Andrea Bernardin che prosegue – Abbiamo lavorato come sempre con grande impegno per farci trovare pronti ora non resta che guardare il cielo e incrociare le dita”.
In caso di maltempo, la manifestazione sarà recuperata il weekend successivo.