musica

Venerdì 14 agosto il trio Nugara a Chiavari in Jazz 2026

In piazza Nostra Signora dell’Orto, l’ingresso è gratuito

Venerdì 14 agosto il trio Nugara a Chiavari in Jazz 2026

Dopo Jany McPherson, Chiavari in Jazz 2026 prosegue venerdì 14 agosto con il trio Nugara, una delle formazioni emergenti più interessanti della nuova scena jazz italiana.

Il trio in piazza Nostra Signora dell’Orto

Sul palco di piazza Nostra Signora dell’Orto saliranno Francesco Negri al pianoforte, Viden Spassov al contrabbasso e Francesco Parsi alla batteria, vincitori nel novembre 2025 dell’Italia Jazz Club Music Contest, il concorso promosso da Italia Jazz Club per valorizzare e sostenere i nuovi talenti del jazz italiano. Il trio si è aggiudicato il primo premio attraverso le preferenze espresse dai rappresentanti dei 35 jazz club italiani aderenti all’associazione, un riconoscimento particolarmente significativo perché arrivato direttamente da una rete di operatori che ogni giorno programmano e promuovono il jazz dal vivo sul territorio nazionale.

La storia dei Nugara nasce quasi per caso nel 2021, durante i seminari di Nuoro Jazz. Tre giovani musicisti provenienti da Genova, Torino e Firenze si incontrano in Sardegna e si ritrovano insieme tra i vincitori delle borse di studio assegnate ai migliori studenti dell’edizione. Da quell’incontro nasce un progetto comune e anche il nome del trio, Nugara, scelto come omaggio alla terra che li ha fatti incontrare e ispirato a Nugoro, antico nome di Nuoro.

Tre musicisti con esperienze, sensibilità e percorsi differenti che hanno trovato proprio nelle loro diversità il punto di partenza per costruire un’identità collettiva. Ciascuno porta nel trio il proprio bagaglio musicale e culturale, all’interno di una musica nella quale composizione e improvvisazione convivono in un dialogo continuo.

In pochi anni i Nugara hanno costruito un percorso particolarmente significativo, aggiudicandosi numerosi riconoscimenti, tra cui il primo premio al Festival dei Conservatori, il primo premio all’Abbazie Jazz Contest e il premio internazionale per la miglior composizione al Festival di Avignone. Parallelamente, un’intensa attività dal vivo li ha portati a esibirsi in numerosi club e festival in Italia e in Europa, con un percorso sostenuto anche dai programmi JazzITAbroad del Ministero degli Affari Esteri e Per Chi Crea di SIAE e Ministero della Cultura.

Dopo l’album d’esordio Point of Convergency, che ha visto la partecipazione della violinista Anais Drago, il trio ha sviluppato The Last Question, un progetto che amplia ulteriormente i confini della propria ricerca musicale.

Ispirato alla fantascienza di Isaac Asimov e alle suggestioni dimensionali di Flatlandia, The Last Question nasce come un viaggio sonoro e spirituale attraverso mondi e dimensioni parallele. Jazz, improvvisazione, musica d’avanguardia, pop, rock e world music entrano in relazione all’interno di un linguaggio che rifiuta confini prestabiliti e lascia a ciascuno dei tre musicisti la massima libertà espressiva.

Un progetto che rispecchia pienamente la natura dei Nugara: tre individualità distinte che non cercano di uniformarsi, ma trovano nell’interazione e nella contaminazione il proprio punto di convergenza.

“Abbiamo conosciuto i Nugara attraverso l’Italia Jazz Club Music Contest e la loro vittoria rappresenta un riconoscimento importante alla maturità, alla personalità e alla capacità di ricerca del loro progetto. Portarli oggi sul palco di Chiavari in Jazz significa dare concretezza a uno degli obiettivi che riteniamo fondamentali: affiancare ai grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale quei giovani musicisti che stanno costruendo il futuro del jazz italiano” dichiara Rosario Moreno, direttore artistico della rassegna e presidente di Italia Jazz Club.

La rassegna

La rassegna proseguirà venerdì 21 agosto con Michele Papadia 5tet feat. Fabrizio Bosso & Francesco Bearzatti e si concluderà venerdì 28 agosto con gli inglesi Stone Foundation.

Il concerto avrà inizio alle ore 21.30 in piazza Nostra Signora dell’Orto. L’ingresso è gratuito. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium San Francesco.