Si è conclusa la seconda giornata delle Giornate di Chiavari, il festival culturale diffuso promosso dal Comune e diretto da Massimiliano Finazzer Flory.
La seconda giornata delle Giornate di Chiavari
La domenica del festival ha preso il via all’insegna della musica con i due appuntamenti della pianista Asako Watanabe, protagonista prima alla Società Economica e poi nella sala nobile di Palazzo Rocca. In serata, la Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto ha ospitato il suggestivo Requiem di Mozart, una produzione che ha unito musica dal vivo, danza contemporanea e le esecuzioni dell’Orchestra, dei Soli e del Coro del Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, diretti da Giovanni Di Stefano. Concept Matteo Stella Dance Arts, di Matteo Levaggi e Samantha Stella, ad esibirsi il Centro Studi Danza Academy.
A chiudere la giornata, al Cinema Mignon, la proiezione di “A qualcuno piace caldo”, il capolavoro di Billy Wilder con Marilyn Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis, presentato nella versione restaurata in 4K e in lingua originale inglese, con sottotitoli in italiano. Proprio domani, 1° giugno, ricorrerà il centenario della nascita di Marilyn Monroe, una delle icone più celebri della storia del cinema.
In programma oggi
Il festival proseguirà oggo, lunedì 1° giugno, con il trekking poetico al Santuario Madonna delle Grazie, con ritrovo alle 10 in largo Canepa, gli spettacoli itineranti della compagnia Autoportante nel centro storico – dalle 18 in poi in piazza Mazzini, piazza san Giovanni e piazza Fenice – alle 20 il concerto della violinista Alice Nappi in piazza Verdi e, alle 21:30 in piazza Matteotti, l’incontro “Breve storia del rap italiano” con Gianluca Gazzoli.
Conduttore televisivo e volto noto di Radio Deejay, autore, creator e ideatore del podcast Passa dal BSMT, tra i format più seguiti del panorama italiano, Gazzoli è oggi una delle voci più riconoscibili della comunicazione contemporanea. Nel suo “basement” ha ospitato artisti, sportivi, imprenditori e protagonisti della cultura e dello spettacolo, dando vita a conversazioni capaci di raggiungere milioni di persone.
L’incontro sarà un viaggio attraverso la storia del rap italiano e il suo impatto sulle diverse generazioni. Ma il dialogo andrà oltre la musica. Con Gianluca Gazzoli si parlerà anche di giovani, passioni, sogni e futuro. Attraverso il racconto della sua esperienza personale, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta del percorso che lo ha portato a trasformare aspirazioni e interessi coltivati fin da bambino in una professione di successo.