Tornano sabato 10 e domenica 11 ottobre le Giornate FAI d’Autunno, l’iniziativa promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano per far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese. Un appuntamento che coinvolge anche la Liguria e rappresenta un’occasione per riscoprire le bellezze del territorio, dal Golfo Paradiso al Tigullio, attraverso la storia, le tradizioni e le testimonianze artistiche e architettoniche che ne raccontano l’identità.
Giunta alla quindicesima edizione, la manifestazione prevede l’apertura straordinaria di oltre 700 luoghi in 350 città italiane, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico o poco conosciuti. Palazzi storici, chiese, castelli, giardini, siti naturalistici e luoghi della cultura saranno protagonisti di un fine settimana dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio nazionale.
Particolare attenzione sarà riservata quest’anno al Made in Italy e all’artigianato d’eccellenza, con oltre 75 aperture e percorsi speciali dedicati ad antichi mestieri, tradizioni manifatturiere e realtà produttive che custodiscono competenze tramandate di generazione in generazione.
Le visite saranno a contributo libero e le donazioni raccolte serviranno a sostenere le attività di tutela e conservazione del FAI. A guidare i visitatori saranno i volontari della Fondazione, affiancati in tutta Italia da oltre 9mila studenti coinvolti nel progetto Apprendisti Ciceroni.
Delegazione FAI di Portofino-Tigullio
Il complesso dei Frati Cappuccini sorge in posizione sopraelevata, sul versante orientale della penisola di Sestri Levante, immediatamente a monte della Baia del Silenzio. Inserito nel paesaggio urbano e costiero del Tigullio, il convento gode di una posizione panoramica di particolare suggestione, affacciata sul golfo e sul promontorio di Sestri, in un contesto nel quale natura, mare e insediamento storico si incontrano.
I primi Frati Cappuccini giunsero a Sestri Levante nel 1609 e si stabilirono nel cuore dell’antico borgo dove nel 1640 realizzarono la chiesa e il convento di San Pietro in Vincoli. La successiva espansione urbanistica rese meno adatta quella sede alla vita appartata propria dell’ordine. Fu quindi individuata una nuova collocazione, più isolata e dominante, presso la Baia del Silenzio. Il nuovo complesso venne edificato tra il 1683 e il 1688 e nel 1688 i frati vi si trasferirono. Dopo varie vicende proprietarie tra XIX e XX secolo, il complesso è oggi nuovamente gestito dall’ordine religioso.
Il complesso comprende la chiesa dedicata a Santa Maria Immacolata e l’annesso convento. La chiesa, edificata tra il 1683 e il 1688 secondo un’architettura di carattere semplice e austero, propria della tradizione cappuccina, presenta un’unica navata e la caratteristica facciata scandita da fasce orizzontali bianche e nere. Gli ambienti interni conservano importanti testimonianze della devozione e della cultura artistica legate all’ordine. Sull’altare maggiore è collocata una pregevole statua lignea dell’Immacolata, databile al XVIII secolo. Tra le opere pittoriche si segnala Il miracolo di Sant’Antonio da Padova, già attribuito a Domenico Fiasella, e la tela raffigurante San Felice da Cantalice che riceve dalla Vergine il Bambino Gesù, attribuita a Giovanni Lorenzo Bertolotto. Il complesso, oltre al valore storico e artistico, conserva il carattere raccolto e sobrio tipico degli insediamenti cappuccini.
L’apertura del complesso dei Frati Cappuccini permette di riscoprire un luogo profondamente legato alla storia religiosa e civile di Sestri Levante, normalmente percepito soprattutto per la sua straordinaria posizione panoramica sulla Baia del Silenzio. Il percorso condurrà i visitatori alla scoperta della chiesa di Santa Maria Immacolata e delle testimonianze artistiche custodite al suo interno, approfondendo la storia della presenza cappuccina a Sestri e il significato della scelta di questo luogo appartato, in posizione dominante rispetto al borgo. La visita offrirà inoltre l’occasione di leggere il complesso nel suo rapporto con il paesaggio circostante, mostrando come architettura, spiritualità e territorio siano qui strettamente connessi. Un’apertura speciale per conoscere più da vicino un luogo storico che, pur trovandosi nel cuore di una delle località più note della Riviera, conserva ancora un carattere raccolto e appartato.
L’elenco completo dei luoghi visitabili, gli orari e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.giornatefai.it.