Il secondo appuntamento di “Musica negli Oratori” si svolgerà venerdì 14 agosto, alle 21:15, all’oratorio dei Neri, a Rapallo.
Il concerto
Il nuovo appuntamento sarà uno spettacolo di teatro-canzone firmato da Marco Di Stefano (nella foto) regista e attore internazionale, accompagnato alla chitarra da Giovanni Villani e con la regia di Tanya Khabarova.
Un format di teatro-canzone puro, dove i testi e le musiche originali sono il frutto diretto di un’esistenza nomade e ricca di incontri. Ad accompagnarlo in questo viaggio sonoro ci sarà la chitarra di Giovanni Villani, mentre la messa in scena è affidata alla mano attenta e poetica di Tanya Khabarova, straordinaria artista con cui Di Stefano ha fondato il celebre Teatro della Comunità, un’esperienza d’avanguardia che da anni mette al centro l’inclusione e il territorio.
Marco Di Stefano
Il background di Marco Di Stefano, d’altronde, parla da sé. Con oltre 60 partecipazioni tra film e serie televisive, la sua carriera vanta momenti di altissimo prestigio globale. Tra i fiori all’occhiello internazionali spicca la sua memorabile partecipazione a fianco del gigante Gérard Depardieu nel film “Mon cochon et moi” (Saving My Pig), diretto da Frank Dobrin: una pellicola poetica e picaresca che racconta un viaggio divertente e profondo attraverso i paesi dell’Est Europa a bordo di una vecchia, iconica Trabant, nel tentativo di salvare un maialino domestico lungo la strada verso la Turchia. In questa singolare e toccante favola on-the-road, Di Stefano interpreta lo strabiliante ruolo di Sandokan, il custode di un piccolo cimitero.
Un’esperienza cinematografica internazionale che si aggiunge a quella volta in cui solcò il blindatissimo tappeto rosso del Festival di Cannes come attore protagonista nel controverso film The Return del regista danese Jens Jørgen Thorsen. Nel suo ricco percorso artistico nostrano spiccano invece le collaborazioni con i grandi maestri del nostro cinema: da Luigi Magni ai Fratelli Taviani, passando per Sergio Citti, Mauro Bolognini, Riccardo Sesani, Alberto Festa, Daniele Luchetti e Giuseppe Patroni Griffi.
Oggi, pur mantenendo lo sguardo aperto su numerosi progetti in corso, Di Stefano ha scelto di radicare nuovamente la sua arte a Pisa, dove tra le altre cose conduce un seguitissimo laboratorio teatrale, restituendo alla città l’esperienza accumulata sui set e sui palcoscenici di tutto il mondo. L’invito è aperto a tutti coloro che vogliono lasciarsi stupire dalla grande poesia del teatro vivo nel giradino dell’Oratorio dei Neri a Rapallo.