Sabato 31 gennaio Paolo Saporiti in concerto al Circolo Arci Orchidea di Santa Margherita Ligure. Appuntamento alle ore 22.00.
Il concerto
Paolo Saporiti è un cantautore, chitarrista e compositore milanese noto per un approccio musicale profondo e d’atmosfera, caratterizzato dall’uso della chitarra baritona acustica e da una voce calda e graffiante.
Il suo ultimo lavoro, “La mia falsa identità”, è stato acclamato dalla critica come uno dei migliori album italiani del 2023.
Attualmente, il cantautore è impegnato nella creazione di un nuovo progetto discografico dal titolo provvisorio “Il tempo della meraviglia”, le cui canzoni verranno presentate in anteprima assoluta durante i suoi prossimi concerti.
“Volevo fare qualcosa di nuovo e, come sempre, proverò a farlo. Per la prima volta a Santa Margherita Ligure, Arci Orchidea. Finalmente mi verrebbe da dire! Dopo aver portato in giro, con immensa gioia, il vecchio lavoro, in duo con Xabier Iriondo (compagno di mille avventure e protagonista, al mio fianco, di un live set illuminante e poetico, basato per lo più sul materiale contenuto nel disco “La mia falsa identità”) ho deciso di ripresentarmi da solo, chitarra e voce, per proporre una nuova trama e la prima versione dei brani del nuovo lavoro che vedrà luce tra qualche mese, sempre con il contributo generativo di Xabier Iriondo e di Cristiano Calcagnile.
“Il tempo della meraviglia” è il brano più rappresentativo del lavoro e dello stato, che domina il progetto, e in cui mi ritrovo immerso da più di un anno e mezzo. Lo spettacolo si potrebbe intitolare proprio così, in effetti: descrivendo quello stato di stupore e di meraviglia, confinato all’angoscia di fondo legata agli atroci sconvolgimenti contemporanei che ci attanagliano.
Mi piace l’idea di poter condividere i nuovi brani, in principio, per come sono stati scritti e immaginati.
Nella loro versione più scarna e cruda.
Ascoltare, lasciandosi assorbire dagli effetti e dai sentimenti suscitati dalle emozioni (canzoni), trasformate dal rapporto di reciprocità che si crea col pubblico: questo è forse il senso di tutto e la ragione per cui continuo a farlo.”