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Janoska Ensemble con il concerto “Revolution” apre la stagione del Teatro Sociale di Camogli

Sabato 16 ottobre alle 21 l’appuntamento inaugurale della stagione teatrale ottobre-dicembre: si inizia con una brillante combinazione di musica tzigana, classica e tango con un pizzico di pop.

Janoska Ensemble con il concerto “Revolution” apre la stagione del Teatro Sociale di Camogli
Spettacoli Golfo Paradiso, 15 Ottobre 2021 ore 17:11

Janoska Ensemble con il concerto “Revolution”
apre la stagione del Teatro Sociale di Camogli.

Sabato 16 ottobre alle 21 l’appuntamento inaugurale della stagione teatrale ottobre-dicembre: si inizia con una brillante combinazione di musica tzigana, classica e tango con un pizzico di pop.

L'attesa riapertura

Il momento dell’attesissima riapertura del Teatro Sociale di Camogli è finalmente arrivato. Nella serata di sabato 16 ottobre, con appuntamento per le ore 21, andrà in scena sul palco il primo dei 19 spettacoli previsti in cartellone da qui a fine anno. Si partirà con un grandissimo evento targato Janoska Ensemble: “Revolution”.

“Assistere a un concerto dello Janoska Ensemble è un’esperienza unica”, racconta il sovrintendente Giuseppe Acquaviva, “perché i tre fratelli Janoska di Bratislava, cresciuti in una famiglia di musicisti - il pianista František e i violinisti Ondrej e Roman, insieme al cognato Julius Darvas, contrabbassista - a ogni loro esibizione scompaginano le carte ordinate della musica classica con l’improvvisazione e il dialogo spontaneo tra i più disparati stili musicali. Il risultato finale di questo approccio multiforme, dinamico e inventivo all’interpretazione musicale, è uno stile talmente inconfondibile e inimitabile da essere stato definito, semplicemente, ‘Janoska Style’ una sintesi creativa tra classica, jazz, musica latina e pop”.

La genesi del Janoska Style è così spiegata da Roman: “Ognuno di noi ha le sue particolari preferenze musicali, le sue predilezioni. E dà spazio all’altro per esprimerle”. “Vogliamo restituire ai classici – ha aggiunto Julius – l’arte perduta dell’improvvisazione, che ogni musicista barocco dava per scontata”.
Virtuosi dei loro strumenti, trascinanti e irresistibili, i componenti dello Janoska Ensemble incidono per Deustche Grammophon, etichetta leggendaria di musica classica, che ha in catalogo tutti i mostri sacri del concertismo novecentesco e contemporaneo. Il loro ultimo disco, “Revolution”, si muove con sorprendente naturalezza tra la Vienna dei classici e la Liverpool dei Beatles, un viaggio negli spazi e nei tempi della musica tipicamante “alla Janoska”.
E “Revolution” è anche il titolo del concerto: un titolo emblematico, sia per la forza travolgente dello ‘Janoska Style’, che rivoluziona il concetto tradizionale di concerto di musica classica, sia per la novità assoluta che lo Janoska Ensemble rappresenta per il teatro camogliese. La musica giusta, insomma, per festeggiare tutti insieme, artisti e pubblico, il tanto atteso ritorno a teatro.

“Oggi la pandemia e le difficoltà economiche a cui il Teatro si è trovato a fare fronte ci appaiono in via di risoluzione e, pur con le dovute cautele, possiamo festeggiare la riapertura con il sipario che si alza su una stagione che abbiamo voluto all’insegna del buonumore, capace di divertire ogni tipo di pubblico, e ricca di artisti di grande prestigio”, ha commentato il presidente Maurizio Castagna. “Fino al 31 dicembre, 19 spettacoli porteranno in scena diversi generi, stili e linguaggi, dalla prosa alla musica, al balletto e al cabaret. E, tra le novità della stagione, la possibilità di prendere l’aperitivo ascoltando musica, un omaggio alla tradizione ottocentesca che renderà ancora più frizzanti le nostre serate”.

Se il forzato distanziamento e i mesi di chiusura hanno fatto rendere conto di quanto il Teatro sia un luogo di aggregazione fondamentale per la comunità,

“Ora che avvertiamo intorno a noi così forte il desiderio di rivederlo aperto e affollato di pubblico, intendiamo rilanciarlo con forza”, ha ribadito Castagna. “Ci sono tanti teatri ottocenteschi in Liguria, ma solo uno si chiama Sociale: è con l’aiuto di tutti che è stato fondato e sarà l’aiuto di tutti a tenerlo aperto. Dalle prenotazioni, avviate dallo scorso fine settimana, sono già arrivati i primi segnali incoraggianti. C’è grande entusiasmo e tutto ciò ci rende molto fiduciosi per il futuro”.

La programmazione del Teatro proseguirà poi venerdì 22 ottobre con “Around Pino”, aperitivo in jazz che vedrà riuniti tre mostri sacri del jazz italiano come Tullio De Piscopo alla batteria, Dado Moroni al pianoforte e Aldo Zunino al contrabbasso.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.teatrosocialecamogli.it e sui canali social del Teatro.