Nell’ampia proposta culturale estiva di Santa Margherita Ligure, un fiore all’occhiello è certamente Tigullio a Teatro, rassegna ideata e realizzata da Teatro Ipotesi con la direzione artistica di Pino Petruzzelli, che da oltre 25 anni ha nella cittadina che diede i natali a Camillo Sbarbaro, un prezioso partner ed una location perfetta per garantire un’offerta culturale di elevata qualità.
L’edizione numero 26 parte lunedì prossimo
Lunedì 24 agosto inizia la 26ª edizione di Tigullio a Teatro che, eccezionalmente, quest’anno comprende quattro spettacoli. Oltre al tradizionale trittico agostano (da lunedì 24 a mercoledì 26) per questa sesta edizione, sostenuta come sempre dal Comune, guidato dal sindaco Guglielmo Caversazio, si è aggiunta una data finale: domenica 6 settembre.
Dunque un poker di appuntamenti con Pino Petruzzelli e con ospiti importanti come l’autore e narratore Luigi D’Elia, il neuroscienziato di fama internazionale Giorgio Vallortigara, i musicisti GOG Yesenia Vicentini e Filippo Taccogna.
Connessione Natura, il tema di quest’anno
Il tema scelto quest’anno, in continuità con l’edizione precedente, è “Connessione Natura”.
Tutti gli esseri viventi, dunque anche gli umani, hanno un legame innato e profondo con la Natura.
Questa connessione è radicata da millenni, fa parte nella storia evolutiva dell’uomo, come ha teorizzato il biologo statunitense Edward Osbourne Wilson negli anni ’80.
L’ingente e scriteriata cementificazione, mascherata con la retorica del progresso, ci fa rendere conto ogni giorno di più, specialmente nelle aree urbane, di quanto allontanarci dalla Natura sia dannoso per la salute, l’umore, la gestione dello stress e per la vita in senso più ampio.
Le parole del sindaco Caversazio
A spiegare il tema scelto è il primo cittadino di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio:
«Se l’anno scorso il tema della Natura veniva rivisitato come fonte di ispirazione, quest’anno è una parola di grande attualità, ossia connessione. La tecnologia ci regala l’illusione di vivere connessi quando in realtà il fatto stesso di chinare il capo sullo smartphone ci isola da ciò che ci circonda: non solo dalle persone, ma anche da colori, sapori, odori. La connessione che ci offre la natura, al contrario, è autentica. Almeno quanto quella che ci regala il Teatro. Mettiamoci quindi in viaggio: partendo da un simbolo della nostra terra, l’Ulivo raccontato da Pino Petruzzelli, ritorneremo “a casa” il 6 settembre con “Sera di Liguria”, non prima di aver esplorato il Grande Nord sulla scia di Jack London ed esserci addentrati nei pericoli della scienza di confine con Giorgio Vallortigara. Villa Durazzo sarà come sempre la splendida e imprescindibile quinta teatrale di questa nuova, entusiasmante edizione».
Apre la rassegna Pino Petruzzelli lunedì 24
Ad aprire la rassegna è Pino Petruzzelli, attore, drammaturgo e protagonista della Cultura contemporanea anche in qualità di scrittore, nonché direttore artistico di Tigullio a Teatro fin dalla prima edizione.
Nel giardino storico del Parco di Villa Durazzo, lunedì 24 agosto alle ore 21.00, Petruzzelli presenta il suo nuovo spettacolo “La Terra degli Ulivi”, accolto con entusiasmo dal pubblico e con ottime recensioni dalla critica. Al centro della storia, la vicenda di una famiglia che sogna e lavora per riportare a nuova vita degli uliveti abbandonati. Nato dopo una lunga serie di interviste agli olivicoltori e produttori di olio liguri e di tutta Italia, lo spettacolo è una storia di perseveranza e rispetto per la natura, un atto di riconoscenza verso tutti coloro che hanno coltivato e curato il terreno “avaro” di Liguria trasformandolo in un terreno capace di creare eccellenze.
«Restare connessi alla Natura vuol dire creare futuro – afferma Petruzzelli – dobbiamo capire meglio come muoversi nel rispetto della Natura e fermarsi a riflettere sulle nostre quotidianità ponendoci domande su una società dei consumi che sta sempre più organizzando le nostre vite oscurando “un passato che crea futuro”, come ricordava Giuseppe Verdi. Connessione Natura è un atto d’amore per difendere l’Ambiente attraverso la Cultura. Così, con il mio spettacolo “La Terra degli Ulivi”, ringrazieremo chi si occupa del territorio attraverso potenti azioni quotidiane. Con “Zanna Bianca” un meraviglioso narratore come Luigi D’Elia metterà in primo piano il rapporto con la natura selvaggia. “Storie di animali e di cervelli” ci porterà, grazie agli studi del grande neuroscienziato Giorgio Vallortigara, a conoscere il cervello e le azioni degli animali e di conseguenza a capire meglio le nostre. Con “Sera di Liguria” uniremo in armonica sintonia, musica, poesia e letteratura per riconoscere valore a una regione straordinaria in cui l’Uomo, il Territorio e la Bellezza procedono insieme da secoli».

Martedì 25 torna Luigi D’Elia
Martedì 25 agosto, ore 21.00, ci sarà l’atteso ritorno di Luigi D’Elia, già protagonista nell’edizione 2023. L’attore, autore e narratore che conduce una delle ricerche più originali in Italia sul racconto della natura presenta “Zanna Bianca, della natura selvaggia”, un omaggio appassionato e selvaggio a Jack London. Ambientato nel grande Nord, lo spettacolo segue la crescita di un cucciolo di lupo che presto diventerà il più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca. La prima volta in cui scopre il mondo fuori dalla tana, le prime esperienza di vita, di caccia. I primi contatti con l’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nella notte.

Mercoledì 26 ecco Giorgio Vallortigara
Mercoledì 26 agosto, sempre alle ore 21.00, il puro teatro lascia spazio alla conferenza/spettacolo di Giorgio Vallortigara, uno dei maggiori neuroscienziati a livello internazionale e professore di Neuroscienze presso il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento, di cui è stato anche direttore. La conferenza spettacolo intreccia tre passioni: per i libri, per gli animali e per i cervelli, raccontando la storia vera della scoperta dell’imprinting. Da una parte c’è l’etologo Douglas Spalding, che anticipa il lavoro sull’imprinting di Konrad Lorenz. Dall’altra scienziati contemporanei che si domandano se sia possibile ottenere di nuovo un cervello bambino, super plastico e capace di ogni forma di apprendimento. Un desiderio pericoloso, come si scoprirà.
Per l’occasione, Pino Petruzzelli legge brani tratti dai libri di Vallortigara “A spasso col cane Luna” edito da Adelphi e “Desiderare” edito da Marsilio.

Gran finale il 6 settembre
Dalla neuroscienza si passa alla poesia e alla musica per il gran finale di Tigullio a Teatro, previsto per domenica 6 settembre. “Sera di Liguria” è una accorata e meditata celebrazione dei versi e delle note che sono inscritti nel cuore di questa regione. Un percorso dolce, tra poesia e musica, tra il verde delle colline e il turchese del mare, a cui ogni persona è invitata a unirsi, non come turista, ma come viaggiatore. A scegliere, leggere e interpretare i versi e i racconti di grandi autori liguri come Camillo Sbarbaro, Giorgio Caproni, Eugenio Montale, Maurizio Maggiani, Italo Calvino, Francesco Biamonti, Salvatore Quasimodo e Vincenzo Cardarelli è ancora Pino Petruzzelli mentre le musiche che uniscono Niccolò Paganini e Gino Paoli sono eseguite live da un eccellente giovane duo di archi della GOG – Giovine Orchestra Genovese formato da Yesenia Vicentini (violino e viola) e Filippo Taccogna (violino).
Tutti gli spettacoli, in scena a Villa Durazzo, sono a ingresso libero con inizio alle 21
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e vanno in scena nell’incantevole cornice di Villa Durazzo con inizio alle ore 21.00. In caso di maltempo avranno luogo all’interno di Villa Durazzo.
Fino a domenica 6 settembre, presso la Biblioteca Civica A. e A. Vago di Santa Margherita Ligure, è allestita una mostra libraria dedicata agli autori degli spettacoli di Tigullio a Teatro.
Per ulteriori informazioni: www.livesanta.it, www.teatroipotesi.it e pagina facebook di Pino Petruzzelli.
La Rassegna Tigullio a Teatro è ideata e realizzata da Teatro Ipotesi con l’importante sostegno del Comune di Santa Margherita Ligure e la collaborazione di Villa Durazzo. La direzione artistica è di Pino Petruzzelli, il coordinamento di Paola Piacentini, grafica e xilografia sono di Valentina Biletta.