Chiavari

A Chiavari si cercano custodi per parchi e aree cani

Un bando per volontari (a cui sarà però dedicato un contributo da 10mila euro l'anno) volto alla sorveglianza, apertura e chiusura dei parchi e giardini cittadini

A Chiavari si cercano custodi per parchi e aree cani
Trova lavoro Chiavari - Lavagna, 31 Gennaio 2021 ore 12:00

Il comune di Chiavari gestisce un congruo numero di aree verdi e parchi gioco dislocati in ogni parte della città, alcuni dei quali sono aperti, mentre altri sono chiusi con apposita recinzione e cancellata. Allo scopo di valorizzare e rendere maggiormente fruibile detti parchi, la Giunta Comunale ha espresso atto di indirizzo per individuare soggetti esterni che possano possa assicurare e garantire, a propria cura, le attività di servizi integrativi presso le aree verdi cittadine.

A Chiavari si cercano custodi per parchi e aree cani

Il bando al riguardo, pubblicato sul sito del Comune indica come aree oggetto il Parco del Campo di Caperana, Parco Descalzi, Parco Repetti, il Cancello del Parco Rocca, oltre alle aree dedicate ai cani Al Castello, Rufino e Del Buono.

Il soggetto affidatario dovrà garantire le attività di apertura e chiusura delle suddette aree secondo i seguenti orari:

Parchi e Aree Gioco:
– Dal 1 Ottobre al 30 Aprile: 9:00 – 19:00
– Dal 1 Maggio al 30 Settembre: 9:00 – 20:00
Aree Cani:
– Dal 1 Ottobre al 30 Aprile: 8:00 – 19:00
– Dal 1 Maggio al 30 Settembre: 8:00 – 21:30
Cancello Parco Rocca – piazzale San Francesco:
– Dal 1 Gennaio al 31 Dicembre: 7:30 – 20:00

L’affidatario si prevede effettui attività di controllo circa il verificarsi di danni e/o imbrattamenti alle strutture gioco dando immediata comunicazione agli uffici comunali preposti, inoltre i volontari provvederanno tempestivamente, ogni qualvolta sarà diramata un’allerta meteo che lo preveda, alla chiusura delle aree gioco, sollevando da detta incombenza il personale comunale che potrà essere pertanto adibito ad altre mansioni.

L’ affidamento avrà la durata di tre anni con possibilità di risolvere il rapporto qualora vengano meno le condizioni concordate; a fronte delle attività svolte, opportunamente rendicontate al momento della liquidazione, verrà riconosciuto un contributo di 10mila euro l’anno.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli