Attualità
Il caso

Porto turistico di Chiavari, il punto sulla chiusura di una parte della banchina di sopraflutto di ponente

Le recenti dichiarazioni

Porto turistico di Chiavari, il punto sulla chiusura di una parte della banchina di sopraflutto di ponente
Attualità Chiavari - Lavagna, 11 Dicembre 2022 ore 14:34

Riflettori puntati nelle ultime ore sul caso che vede protagonista il Porto turistico di Chiavari.

Ieri, sabato 10 dicembre, dopo le dichiarazioni dei consiglieri comunali di opposizione Mirko Bettoli e Antonio Bertani, ecco altri interventi.

A parlare sono stati i consiglieri comunali Nicola Orecchia ("Chiavari con Te!") e Giovanni Giardini ("Cambia con me").

Interpellanza di Orecchia e Giardini

«Siamo venuti a conoscenza dell’ordinanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure) n. 263 del 09.12.2022 con la quale è stata disposta l’interdizione della banchina sopraflutto lato ponente del porto di Chiavari nel tratto dal posto barca 01 al posto barca 35 a causa della “presenza di alcune crepe nel tratto di banchina sopraflutto lato ponente del porto di Chiavari con lieve cedimento del macco del ciglio banchina” - esordiscono Orecchia e Giardini -. Siamo preoccupati che la banchina sopraflutto del nuovo porto stia già sprofondando a soli sette anni di distanza dalla certificazione di fine lavori fatta da Tigullio Shipping S.p.A. nel 31.12.2015. Ma siamo anche preoccupati per il collaudo del porto, considerando sia le dichiarazioni del Sindaco Messuti che prevedeva il collaudo entro dicembre di quest’anno, sia la situazione debitoria che avrebbe Tigullio Shipping nei confronti del Comune, come richiamato nella delibera di Giunta Comunale n. 53 del 04/04/2022. Ci auguriamo che il tutto si risolva nel più breve tempo possibile per ottenere quelle caratteristiche di “sicuro e confortevole riparo che sono di fatto richieste dall'utente quale imprescindibile caratteristica necessaria di un approdo" che si leggono nella relazione tecnica del 27/1/2021 dell'Ing. Picchio, allora tecnico di fiducia del Sindaco Di Capua, nell'ambito della Commissione di Collaudo e che noi auspichiamo per l'importanza che ha il Porto per tutta la Città di Chiavari. Per tale motivo presenteremo un’interpellanza sull'argomento da discutere nel prossimo Consiglio Comunale».

Le parole del sindaco Federico Messuti

Infine, ecco le dichiarazioni del sindaco Federico Messuti tramite una nota del Comune di Chiavari che riassume, dunque, la presenza della disposizione da parte dell’Autorità Marittima, con relativa ordinanza n. 263 del 9/12/2022 , della chiusura temporanea di una parte della banchina di sopraflutto di ponente a causa di alcune crepe rilevate all’interno della struttura. In vigore il divieto di accesso, transito e sosta.

«Si tratta della parte di banchina costruita da privati e gestita dalla società Tigullio Shipping. Ogni tipo di responsabilità che potrà evidenziarsi è riconducibile ai due soggetti citati. Non è  stata coinvolta nessuna area del porto gestita da Marina Chiavari, società in house del Comune, che non vede limitati in alcun modo i servizi offerti - afferma Messuti -. Chiederemo a Tigullio Shipping di effettuare una perizia dell’area interessata da queste criticità e di inviarci una relazione dettagliata che attesti il buono stato della struttura e l’esclusione di pericolo. Se venissero riscontrati problemi strutturali sarà il gestore a dover effettuare interventi di ripristino e messa in sicurezza dell’area. In ogni caso partiranno anche le verifiche da parte dei nostri tecnici comunali per definire la presenza e l’entità delle lesioni».

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