Menu
Cerca
Riaperture

Bar e ristoranti: “Un metro di distanza” per la ripartenza

Le regole per i ristoranti: guanti, mascherine, niente buffet e distanza di un metro tra i tavoli

Bar e ristoranti: “Un metro di distanza” per la ripartenza
Cronaca Chiavari - Lavagna, 16 Maggio 2020 ore 08:30

La ripartenza del 18 maggio è ormai alle porte e anche per ristoranti e bar. Le linee guida della Regione rivelano anche un’importante novità che riguarda la distanza: non più i 4 metri che si erano discussi nei giorni scorsi ma 1 metro tra le sedute. Le indicazioni dettate dalla Regione includono anche: ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali, nonché “per l’attività di catering in tal caso, se la somministrazione di alimenti avviene all’interno di una organizzazione aziendale terza, sarà necessario inoltre rispettare le misure di prevenzione disposte da tale organizzazione”.

Le regole per aprire:

Per questa ripartenza “negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti” mentre, si legge  “laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro)”.
“I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet”

“È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno” e “negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere”

Per quanto riguarda la consumazione al banco potrà essere consentita solo se “può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro
tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale”

Nel documento si specifica anche che “la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale
deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di
pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo” mentre alla fine di “ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc). Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere”.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli