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L'OPERAZIONE

Cluster all’ospedale di Lavagna, blitz dei Nas

Nella giornata di ieri, venerdì 26 marzo, i militari hanno sequestrato cartelle cliniche e documentazione anche delle percentuali delle vaccinazioni per cercare di capire perché nel reparto si sia diffuso il contagio.

Cluster all’ospedale di Lavagna, blitz dei Nas
Cronaca Chiavari - Lavagna, 27 Marzo 2021 ore 07:42

Blitz dei militari del Nas all’ospedale di Lavagna dove tre giorni fa è stato scoperto un cluster di Coronavirus nel reparto di Medicina. Nella giornata di ieri, venerdì 26 marzo, i militari hanno sequestrato cartelle cliniche e documentazione anche delle percentuali delle vaccinazioni per cercare di capire perché nel reparto si sia diffuso il contagio.

Nel mirino, cartelle cliniche e documentazione sul reparto

I carabinieri del Ns, guidati dal maggiore Massimo Pierini, hanno quindi preso le cartelle cliniche dei pazienti, i documenti relativi all’organizzazione del reparto dove è scoppiato il focolaio e hanno richiesto anche le percentuali degli operatori sanitari vaccinati sul totale dei dipendenti.

Il direttore generale di Asl4 Paolo Petralia ha spiegato più volte che “per privacy l’azienda sanitaria non sa chi siano gli operatori vaccinati e quelli non vaccinati (che risultano tra l’altro un 15% sul totale dei lavoratori)” di non avere “alcuna evidenza” se l’infermiere fosse vaccinato o no.
E ha continuato: “Il focolaio che abbiamo scoperto nel reparto di Medicina dell’ospedale di Lavagna dimostra quando sia indispensabile che gli operatori siano preventivamente vaccinati per garantire salute nell’ambiente in cui lavorano. La positività degli 8 pazienti è emersa durante i controlli di routine. Le verifiche sono state poi estese a tutti gli operatori ed è emerso che uno di loro era rimasto contagiato. I pazienti colpiti dal virus sono asintomatici”.

I degenti sono stati trasferiti in un reparto Covid a Sestri Levante.

Tre focolai negli ospedali in Liguria

Quello del Tigullio in ordine di tempo è stato il secondo focolaio ospedaliero. A metà marzo quello nel reparto di pneumologia dell’ospedale San Martino di Genova dove erano state contagiate 17 persone tra pazienti e personale medico, tra cui una infermiera che non si era vaccinata.
Ieri venerdì 26 marzo un terzo cluster ospedaliero al Galliera di Genova con 5 degenti del reparto di Medicina infettati e una oss non vax che aveva cambiato idea ed era in attesa del vaccino. In questo caso a portare il virus, secondo l’ospedale è stato un paziente entrato negativo e che si positivizzato successivamente, mentre la oss era risultata negativa al tampone a cui si era sottoposta dopo le prime positività.

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