Gli scontri

Lavoratori ex Ilva, tensioni con la Polizia davanti alla Prefettura

La polizia per pochi secondi ha usato i manganelli. Poi la distensione. Toti:"Le forze sindacali si dissocino da ogni tipo di azione violenta"

Lavoratori ex Ilva, tensioni con la Polizia davanti alla Prefettura
Cronaca 25 Giugno 2021 ore 12:37

Scontri tra i lavoratori in sciopero e la Polizia davanti alla Prefettura. Momenti di tensione e un breve tafferuglio davanti alla prefettura al momento del contatto tra la polizia e gli operai che spingevano per cercare di entrare.

La polizia per pochi secondi ha usato i manganelli. Poi la distensione

Il corteo dei lavoratori dell'ex Ilva, cui si sono aggiunte delegazioni di Ansaldo, Leonardo, Fincantieri, la Rete degli studenti medi e Genova Hitachi, è arrivato in Largo Lanfranco, davanti al palazzo della prefettura di Genova dopo aver percorso la galleria cantando lo slogan 'Il Governo dov'è', 'Vergogna, vergogna' e 'Stiamo arrivando' e gettando fumogeni. Il servizio d'ordine della Fiom ha creato un cordone davanti al corteo. Il portone della prefettura è 'difeso' da un cordone di poliziotti in tenuta antisommossa. Momenti di tensione e un breve tafferuglio davanti alla prefettura al momento del contatto tra la polizia e gli operai che spingevano per cercare di entrare. La polizia per pochi secondi ha usato i manganelliUna dirigente della Digos, che si trova davanti alla prefettura di Genova, si è tolta il casco per dare un segnale di distensione alle centinaia di operai dell'ex Ilva che continuano a gridare 'lavoro lavoro' e a 'spingere' sul cordone di polizia per entrare in prefettura. Un segnale che sembra aver calmato gli animi dopo la tensione iniziale.

Toti:"Le forze sindacali si dissocino da ogni tipo di azione violenta"

“Quali che siano le ragioni, la violenza è inaccettabile. Sono vicino agli agenti feriti negli scontri. Mi auguro che tutte le forze sindacali si dissocino da ogni tipo di azione violenta e che cessi immediatamente la protesta e queste azioni inaccettabili”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.