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Lavagna

“Cooperativa Domus, una triste vicenda per decine di famiglie”

A ripercorrere le tappe è il gruppo di opposizione Officina Lavagnese, attraverso i consiglieri Guido Stefani e Aurora Pittau:

“Cooperativa Domus, una triste vicenda per decine di famiglie”
Politica Chiavari - Lavagna, 10 Aprile 2021 ore 10:18

Nel consiglio comunale di ieri a Lavagna si è parlato anche della Cooperativa Domus.

“Una triste vicenda per decine di famiglie”

A ripercorrere le tappe della vicenda è il gruppo di opposizione Officina Lavagnese, attraverso i consiglieri Guido Stefani e Aurora Pittau:

Una triste vicenda, quella della Cooperativa Domus a cui si erano iscritte decine di famiglie lavagnesi e del territorio, interessate ad avere una 1^ casa; una pratica quindi di interesse privato, in cui convergono comunque la valenza sociale e l’interesse pubblico. Quest’ultimo deve sempre restare in equilibrio con gli altri.

Officina Lavagnese é concorde sull’approvazione dell’addendum alla convenzione e al rinnovo dei termini, nel rispetto ovviamente di quanto permesso dalla legge e di quanto dovuto al Comune di Lavagna in opere di social housing e di urbanizzazione, realizzate e/o da completare entro le scadenze indicate.

Da queste opere scaturisce la valenza pubblica in quanto vengono contemplati, come da convenzione del 2012, parcheggi e giardino pubblico, sala polifunzionale, strada e alloggi in social housing, ed è doveroso che ci sia equilibrio tra interesse privato e interesse pubblico.

E’ anche chiara, in questo caso, la valenza sociale perché ciò consentirà a 27 famiglie del territorio di uscire da un incubo e di realizzare finalmente il progetto ” prima casa”, costato esageratamente in termini di denaro, tempo, fatica e preoccupazione per tutti i soci.

Il completamento dell’ opera porterà ad una riqualificazione dell’intera area perché essa si trova in zona molto frequentata, essendo in prossimità dell’ospedale di Lavagna.

Al contrario, il fallimento di tutta l’operazione porterebbe alla creazione di una zona destinata al degrado urbano e determinerebbe un grande problema per 27 famiglie, senza più casa e senza più mezzi, in un momento come questo così difficile per tutti.

Il consiglio comunale di Lavagna avrà il merito ” politico” di aver contribuito, in osservanza di quanto la legge permette ovviamente, a risolvere una ” brutta storia” che ha determinato molta opacità nella vicenda a causa dell’operato di persone avide e probabilmente poco competenti. A questo proposito Officina Lavagnese auspica che si chiariscano presto le responsabilità della situazione che si è venuta a creare”.